A Strasburgo la testimonianza di Naoto, "l'ultimo uomo di Fukushima"

Tre anni fa lo tsunami in Giappone e la catastrofe di Fukushima. Il Parlamento europeo ha reso omaggio a Strasburgo alle vittime della tragedia ospitando l’unico uomo rimasto nelle zone contaminate attorno alla centrale, Naoto Matsumura. Invitato dai verdi europei Matsumura ha portato con se la testimonianza di un territorio annullato.

“La Fukushima attuale è solo distruzione“ha raccontato Matsumura ai microfoni di Euronews.

Naoto Matsumura afferma di essere rimasto nella terra contaminata di Tomyoka a pochi chilometri dalla centrale di Fukushima per prendersi cura degli animali sopravvisuti e per assicurare la continuità della vita un’area abbandonata da tutti. La tragedia di Fukushima solleva più di qualche interrogativo anche in Europa. La deputata dei verdi Michèle Rivasi denuncia la probabilità d’incidenti simili in Europa, dove esistono centrali nucleari di vecchia generazione incapaci di resistere a forti calamità naturali.

“E’ vero l’incidente di Fukushima ha riportato al centro dell’attenzione la questione della sicurezza delle centrali nucleari europee” spiega Rivasi “Quando si pensa a un incidente, si ragiona a proteggersi da un solo rischio. Fukushima ci ha mostrato, invece, che in caso di sisma seguito da uno tsunami rafforzare la sicurezza non basta più!”.

L’11 marzo 2011 un terremoto di magnitudo 9 provoca un’onda anomala che si abbatte sulla costa nord-est del Giappone, danneggiando in modo irreversibile la centrale nucleare di Fukushima. 18.000 i morti e oltre 120.000 gli sfollati.
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