Costa Rica, elezioni storiche. Potrebbe vincere per la prima volta una donna

Potrebbero essere elezioni storiche quelle di oggi in Costa Rica. Laura Chinchilla, cinquantenne ex ministro della Giustizia e vicepresidente, secondo i sondaggi ha le chanches migliori per sostituire l’uscente capo dello Stato Oscar Arias.

Per il paese centramericano, isola felice di stabilità politica in tutta la regione segnata dalla povertà e dalla corruzione, l’arrivo alla presidenza di una donna sarebbe una novità assoluta. E l’ipotesi alimenta i commenti dei cittadini.

“Bisogna dimenticare il maschilismo e giudicare la gente per quello che sa fare. Sono tempi di cambiamento, le donne riescono in politica e altrove e possono guidare anche il paese. Hanno già raggiunto le posizioni degli uomini”, dice un pensionato della capitale.

Laura Chinchilla, che ha tra i candidati alla vicepresidenza un docente di origini italiane, gode di una buona immagine pubblica tra gli elettori. Non sono pochi tuttavia coloro che la considerano una marionetta nelle mani dell’uscente Oscar Arias, premio Nobel per la Pace e uomo forte del paese, oltre che figura cruciale sulla via delle relazioni con Washington.
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