L'Unesco protegge Odessa

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Di euronews
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Nel braccio di ferro di Usa ed Europa contro la Russia finisce anche la scelta dell'Unesco dei siti di interesse culturale mondiale. L'agenzia culturale delle Nazioni Unite, ignorando l'opposizione di Mosca, ha infatti incluso il centro storico della città di Odessa nella lista dei siti in pericolo, dichiarando "l'eccezionale valore universale del sito e il dovere di tutta l'umanità di proteggerlo".

Audrey Azoulay, direttrice generale dell'UNESCO: "C'è una prima questione che è simbolica, che è quella di dire: 'Questa città appartiene al patrimonio mondiale (...). C'è anche una questione legale di protezione, perché ci sono convenzioni sul patrimonio mondiale. 194 Stati aderiscono a questa convenzione. Tutti gli Stati membri hanno l'obbligo di non distruggere deliberatamente questo patrimonio".

La scelta dell'UNESCO accoglie la richiesta che il presidente ucraino Zelensky aveva presentato lo scorso ottobre, con l'intenzione di proteggere alcune parti della città dagli attacchi russi. Oleksandr Tkachenko, ministro della Cultura ucraino: "Stanno uccidendo i nostri cittadini. Stanno danneggiando il nostro patrimonio culturale, i nostri siti, le nostre case, e vogliono continuare a farlo. Spero che l'ombrello dell'UNESCO possa proteggere almeno il cielo di Odessa e Odessa stessa".

Il centro storico di Odessa è fortemente influenzato dallo stile architettonico italiano e francese. Nonostante il suo incommensurabile valore architettonico ed ambientale la città è stata più volte bombardata dalla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina.