Francia: via ai test Covid sui passeggeri provenienti dalla Cina

Da questa domenica, all'aeroporto parigino di Charles de Gaulle, vengono effettuati tamponi a campione sui passeggeri in arrivo dalla Cina, mentre i casi di Covid-19 esplodono nel Paese asiatico. I viaggiatori testati avevano accettato in precedenza di sottoporsi al tampone e di isolarsi per sette giorni in caso di risultato positivo.
"Questo controllo all'arrivo non è volto a impedire ai cittadini di entrare nel nostro territorio, ma è un controllo più scientifico, che ci permetterà di monitorare le diverse varianti in modo preciso", specifica François Braun, ministro della Salute francese. "Si tratta essenzialmente di varianti Omicron attualmente presenti in Cina".
Per il ministro, l'obiettivo è ora quello di convincere altri Paesi europei a prendere questo tipo di misure: "In settimana avremo una discussione a livello europeo, per armonizzare questo modello. Gli spagnoli e gli italiani hanno già adottato queste misure, così come gli americani. La Francia spingerà affinché questa metodologia venga adottata da tutti i Paesi dell'Unione".
In Francia, da giovedì, i passeggeri in arrivo dalla Cina dovranno presentare alla partenza del volo un test molecolare o antigenico negativo effettuato meno di 48 ore prima. Queste misure sono previste fino al 31 gennaio e potrebbero essere rinnovate, a seconda dell'evoluzione della situazione in Cina.