Ucraina, Mosca estende le posizioni difensive lungo il suo confine

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Di Oleksandra Vakulina  & Debora Gandini
Sasha Vakulina, Euronews
Sasha Vakulina, Euronews   -   Diritti d'autore  EURONEWS

La Russia ha recentemente iniziato a estendere le posizioni difensive lungo il suo confine con l'Ucraina e all'interno della regione di Belgorod. Questo è quanto afferma il ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento.

Nella zona sarebbero state segnalate nuove trincee, ma queste, ora, sarebbero più elaborate, in pratica sarebbero state progettate per respingere l'assalto meccanizzato.

Secondo l'Istituto per lo studio della guerra le regioni di Belgorod e Kursk hanno annunciato la formazione di unità di difesa territoriale, esponendo molti civili alla guerra. Un’assurda premessa, secondo il think tank, della minaccia di un assalto in territorio ucraino alle regioni di confine.

Il ministero della Difesa del Regno Unito fa notare che "la scarsità di valutazione strategica è una delle debolezze critiche nell'architettura del governo russo centrale: come evidenziato dalla decisione originaria di Mosca di invadere l'Ucraina. L'analisi ufficiale e imparziale è quasi certamente minata da una tendenza al pensiero di gruppo e da opportunità politiche.”

Esiste una possibilità realistica che le autorità russe stiano promuovendo preparativi difensivi all'interno del territorio russo per fare leva sul sentimento patriottico.

L'Istituto per lo studio della guerra aggiunge che il Cremlino sembra allontanarsi dai limitati messaggi di guerra che ha utilizzato per ridurre le preoccupazioni del popolo sul conflitto. Forse nel tentativo di condizionare la gente a future ondate di mobilitazione.

Il Ministero della Difesa russo può addestrare contemporaneamente circa 130.000 coscritti durante un ciclo di coscrizione semestrale in tempo di pace. Ha faticato parecchio per preparare un numero maggiore di uomini mobilitati in un periodo più breve.

Il comandante ucraino delle forze di terra, il colonnello generale Oleksandr Syrskyi, ha osservato che gli i russi mobilitati che stanno ora arrivando in prima linea sono meglio addestrati di quelli che erano arrivati subito dopo l'ordine di mobilitazione parziale di Vladimir Putin a settembre.

Il presidente russo sta anche accrescendo le misure per impedire agli uomini mobilitati e alle loro famiglie di opporsi a questa chiamata alle armi. Putin ha firmato una legge che vieta le manifestazioni negli edifici governativi, nelle università, nelle scuole, negli ospedali, nei porti, nelle stazioni ferroviarie, nelle chiese e negli aeroporti, forse per reprimere rivolte e proteste tra i civili mobilitati e le loro famiglie.