Londra, addio a Christine McVie, cantate dei Fleetwood Mac

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Di Debora Gandini
Christine McVie alla cerimonia di investitura della Rock & Roll Hall of Fame nel 2019
Christine McVie alla cerimonia di investitura della Rock & Roll Hall of Fame nel 2019   -   Diritti d'autore  Evan Agostini/2019 Invision

Le loro canzoni hanno scalato le classiche mondiali. Ora i Fleetwood Mac e i loro fan piangono la scomparsa della cantante e cantautrice Christine McVie, deceduta all'età di 79 anni.

La sua morte è stata annunciata sui social media del gruppo. Non sono stati forniti immediatamente né la causa del decesso né altri dettagli, ma un comunicato si apprende che “si è spenta serenamente in ospedale con accanto la sua famiglia in seguito a breve malattia”.

L’artista entrò a far parte della band londinese nel 1971, dopo essersi sposata con il bassista John McVie e dopo l’abbandono del fondatore Peter Green. Insieme al gruppo firmò hit diventate icone come "Don't Stop", "Everywhere", "Dreams", e "Little Lies" e “You Make Loving Fun”. Canzone quest’ultima ispirata alla relazione extracoiniugale che la cantante aveva intrapreso con il light designer della band e che portò alla rottura con il marito.

Christine McVie fu una presenza forte per i Fleetwood Mac che hanno venduto decine di milioni di dischi dal 1975 al 1980. "**Rumours"**ricevette il Grammy come album dell’anno nel 1978. Poi la rottura. Christine uscì ufficialmente dalla band nel 1998, decidendo di star lontano dai riflettori per dedicarsi alla famiglia, fino al ritorno nel 2004 con il disco solista "In the Meantime2.

Prima, nel 1998, era entrata nella Rock and Roll Hall of Fame insieme ad altri membri della sua vecchia band, con i quali si riunì nuovamente nel 2014.