Macron oltreoceano per riallacciare i rapporti con l'alleato americano

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Di euronews
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Emmanuel Macron è  a Washington D.C. per la sua seconda visita di Stato negli Stati Uniti. Al centro della missione, a cui partecipano anche diversi ministri di Parigi, la guerra in Ucraina, le questioni legate all'energia e al prezzo del gas, ma anche le tensioni economiche sui recenti sussidi annunciati da Washington.

In particolare, Macron è stato tra i primi a denunciare l'Inflation reduction act, un piano di aiuti massicci che favorisce, in particolare l'acquisto di auto costruite negli Usa piuttosto che le auto europee. "Gli Stati Uniti assumono oggi delle disposizioni per investire nella loro industra che, in qualche modo, fanno aumentare il rischio di divario" tra i due continenti, avvertiva ieri un consigliere dell'Eliseo citato da Politico Paris-Playbook, esprimendo la speranza che la visita possa sfociare su una maggiore "unità transatlantica".

Da settimane, Macron e il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire (che accompagnerà il presidente negli Usa) criticano il piano di Biden che ritengono contrario alle regole del commercio internazionale.

La visita vuole anche anche sancire il superamento della crisi del settembre 2021 sull'alleanza Aukus tra Usa, Australia e Regno Unito che fece infuriare Parigi per la rescissione di un megacontratto sui sottomarini.

 Il fulcro della visita sarà giovedì, quando il capo dello Stato accompagnato negli Usa dalla moglie Brigitte Macron verrà accolto con tutti gli onori da Biden, con colpi di cannone, cena di gala e un colloquio nel celebre studio ovale con il suo omologo statunitense. 

 Come ha spiegato il portavoce della Casa Bianca John Kirby, "se diamo uno sguardo all'Ucraina, se guardiamo a cosa sta accadendo nell'Indo-pacifico, alle tensioni con la Cina, notiamo che la Francia resta al centro di tutto e il presidente Macron è un leader dinamico all'interno del G7 e in Europa in particolar modo. Per cui il presidente (Biden) ha ritenuto che fosse il primo capo di stato da incontrare".

La posta internazionale in gioco è alta ma con questa visitia si vogliono rafforzare in modo particolare  anche le relazioni tra i due Paesi. 

"Siamo alleati ma stiamo su posizioni diverse" ha precisato un consulente di Macron parlando di colloqui, in queste ore, che saranno sfidanti.