La Gran Bretagna e i "nemici"* ad est

Access to the comments Commenti
Di euronews e ANSA
Arresti alle manifestazioni in Cina
Arresti alle manifestazioni in Cina   -   Diritti d'autore  AP/AP

Russia e Cina sono avversari "a lungo termine" del Regno Unito sullo scenario internazionale. Così il premier britannico Rishi Sunak si è espresso in un passaggio del discorso di lunedì sera al consueto ricevimento del Lord Mayor alla Guildhall di Londra, in cui viene presentato un aggiornamento della politica estera del governo Tory. "I nostri avversari e concorrenti pianificano a lungo termine - afferma Sunak nell'intervento secondo le anticipazioni ufficiali diffuse da Downing Street - di fronte a queste sfide, non è più sufficiente pensare a breve termine o in modo illusorio, quindi faremo un salto evolutivo nel nostro approccio". Sunak ha condannato Pechino sul caso del giornalista della BBC che afferma di essere stato picchiato mentre seguiva le proteste anti lockdown di Shanghai. 

Invece di ascoltare le proteste del proprio popolo, il governo cinese reprimere ulteriormente, anche aggredendo un giornalista della BBC
Rishi Sunak
Premier britannico

Per SUnak i media  devono essere in grado di evidenziare questi problemi senza ricevere sanzioni, compresa la denuncia degli abusi nello Xinjiang  e la limitazione della libertà a Hong Kong. ll ministero degli Esteri cinese afferma che Ed Lawrence non si era identificato come giornalista.

La politica conservatrice secondo Sunak

Il salto, secondo il primo ministro conservatore, consiste sia nel difendere i "nostri valori" e rafforzare l'economia nazionale ma soprattutto affrontare gli avversari, incluso l'Iran, "non con una grande retorica ma con un robusto pragmatismo". Si tratta quindi di una strategia con una impostazione ben diversa rispetto a quella dei suoi predecessori Tory alla guida dei precedenti esecutivi, Liz Truss e ancor di più Boris Johnson. Rispetto all'Ue, Sunak non punta a una revisione degli accordi sulla Brexit, di cui si era parlato nei giorni scorsi sui media del Regno, ma a "rinvigorire le relazioni" tra Londra e Bruxelles.