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Il governo greco parte dai supermercati. Prodotti scontati ogni settimana

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Di Gianluca Martucci
L'inflazione in Grecia si combatte nei supermercati
L'inflazione in Grecia si combatte nei supermercati   -   Diritti d'autore  Euronews   -  

In Grecia le grandi catene di supermercati che fatturano almeno 90 milioni di euro all'anno sono tenute ogni settimana a offrire a prezzi più bassi su almeno un prodotto tra quelli compresi in ciacuna delle 51 categorie di prodotti di base individuate dal governo.

Ogni catena di supermercati è libera di scegliere la merce venduta scontata da includere nel carrello speciale e i relativi prezzi, ma sempre seguendo le 51 categorie stilate dal governo (tra cui ci sono il riso, le fette biscottate, gli spaghetti no. 6, e pesce congelato). Lo sconto dura una settimana; la settimana successiva i supermercati devono stabilire un nuovo paniere di prodotti scontati. Le catene che non aderiscono o che non attuano nella maniera corretta l'iniziativa rischiano 5.000 euro di multa al giorno. 

Così il governo tenta di tenere sotto controllo un'inflazione annua al 12%. Ma la maggior parte dei consumatori resta scettica dell'efficacia dell'iniziativa.

C'è chi si lamenta per il fatto che il numero minimo dei prodotti da vendere a un prezzo più basso pari a 51 sia insignificante rispetto alle migliaia di alimenti e prodotti per la casa presenti in un grande supermercato. "Questa misura è solo un trucco per ingannarci: io per esempio non mangio la pasta", dice un uomo. 

Secondo il ministro dello sviluppo economico Adonis Georgiadis, la volontà di non applicare un prezzo ai prodotti evita che il distributore vada in perdita. Negli ultimi 11 mesi il costo della farina in Grecia è aumentato del 35%, quello dello yogurt del 46% e quello delle patate del 50%