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Monta protesta in Sardegna contro eolico, a rischio ET

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Di ANSA
A Nuoro assemblea pubblica, "Governo annulli autorizzazione"
A Nuoro assemblea pubblica, "Governo annulli autorizzazione"

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">NUORO</span>, 31 <span class="caps">OTT</span> – Monta la protesta dei sindaci del<br /> Nuorese, riuniti oggi al Museo del Costume di Nuoro, per<br /> ribadire il no alla realizzazione di un parco eolico tra Bitti e<br /> Lula, autorizzato dal Governo Draghi col Dpcm del 12 ottobre,<br /> che andrebbe ad interferire con il progetto dell’Einstein<br /> Telescope di Sos Enattos a Lula, candidato per l’Italia a<br /> ospitare il Centro europeo di misurazione delle onde<br /> gravitazionali.<br /> Decine di Consigli comunali in assemblea hanno votato<br /> all’unanimità il documento letto dal sindaco di Lula Mario Calia<br /> per chiedere al Governo l’annullamento dell’autorizzazione. “La<br /> costruzione di un parco eolico comprometterebbe la realizzazione<br /> dell’ET – ha detto Calia – un progetto di ricerca e di sviluppo<br /> che porterà migliaia di posti di lavoro qualificati. Sos Enattos<br /> è un sito a bassa attività sismica e antropica per questo ci<br /> sono le migliori condizioni per la realizzazione del telescopio.<br /> Il parco eolico annulla queste condizioni e va fermato in tutti<br /> i modi a cominciare dalla richiesta di incontro a Palazzo Chigi<br /> e di aiuto della Regione”.<br /> “Ci opporremo in tutte le sedi opportune affinché il Governo<br /> cancelli questa autorizzazione – ha incalzato il sindaco di<br /> Nuoro Andrea Soddu -. Non siamo contrari all’energia<br /> alternativa, però vorremmo decidere il luogo dove vanno<br /> realizzati e i benefici diretti che devono ricadere sulle nostre<br /> bollette. La natura ci ha dato il vantaggio competitivo della<br /> bassa attività antropica e sismica, non possiamo bruciare un<br /> futuro di ricerca e di sviluppo per noi e per i nostri figli”.<br /> Presenti oltre agli amministratori locali il presidente<br /> dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, consiglieri regionali e<br /> parlamentari del Nuorese. “L’ET è un’infrastruttura che<br /> porterebbe investimenti per 2 miliardi di euro e circa 36mila<br /> posti di lavoro creati nei nove anni della costruzione – ha<br /> detto la deputata M5s Alessandra Todde, ex viceministra Mise – trasformando così il Nuorese, uno dei territori più svantaggiati<br /> d’Italia. Con il collega Emiliano Fenu abbiamo presentato<br /> un’interrogazione al nuovo Governo e siamo disponibili ad ogni<br /> azione necessaria per difendere il progetto”. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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