Italia, la musica melodica perde il mitico "baffo" dei Ricchi e Poveri. Aveva 80 anni

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Di Debora Gandini
Ricchi e Poveri
Ricchi e Poveri   -   Diritti d'autore  screenshot video

Con la morte di Franco Gatti, storico componente dei Ricchi e Poveri se ne va un pezzo della musica melodica italiana conosciuta e anche amata in tutto il mondo. Il cantante, che aveva 80 anni, si è spento all’Ospedale di Genova.

Il gruppo che si era poi ridotto a un trio e successivamente a un duo, era nato come quartetto polifonico, formato da due voci maschili e due voci femminili, secondo la tradizione dei gruppi vocali statunitensi.

Nel febbraio del 2020 sul palco del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo la reunion con Angela Brambati, Marina Occhiena, e il sardo Angelo Sotgiu. Una carriera costellata di grandi successi che hanno fatto cantare e ballare intere generazioni. Hit che diventarono internazionali come “Sarà perché ti amo”, “Che sarà”, “Mamma Maria” o “La prima cosa bella”.

Uno stile di musica amato molto anche all’estero proprio come quello di Albano e Romina, tanto che anche i media russi, appresa la notizia, hanno voluto ricordare la figura del “mitico baffo” dei Ricchi e Poveri.

Per alcuni sono solo canzonette ma per molti critici le canzoni di questi gruppi sono il segno vincente di un modo di fare musica che va dritto alla testa e al cuore. La loro formula consiste nel miscelare la musica leggera melodica italiana con armonizzazioni che prendono spunto dalle sonorità dei complessi americani di quel periodo.

La reunion del 2020

Nel 1981 Marina lascia il gruppo per intraprendere la carriera da solista mentre Franco Gatti uscirà nel 2016 per dedicarsi maggiormente alla famiglia. La band, attualmente composta da Angela e Angelo, a febbraio 2020 è protagonista della Reunion della formazione originaria, ideata in occasione dei 50 anni del successo “La prima cosa bella”.

20 milioni di dischi venduti

I Ricchi e Poveri sono tra gli artisti italiani più venduti al mondo. Negli anni ’70 e ’80 alcuni dei loro singoli raggiungono la vetta delle classifiche italiane e internazionali. Partecipano a dodici edizioni del Festival di Sanremo, arrivando due volte al secondo posto e vincendo nel 1985 con “Se m’innamoro”. Alcune canzoni tra le quali Come vorrei, Piccolo amore e Coriandoli su di noi sono diventate le sigle di popolari trasmissioni televisive. Nel 2017 realizzano un tour internazionale e lanciano il singolo Marikita.

Nel 2018 hanno festeggiato mezzo secolo di successi con più di 20 milioni di dischi venduti nel mondo, con lo spettacolo “50 anni di…Ricchi e Poveri” con debutto al Teatro Colosseo di Torino.