18enne tenuto in vita da macchine, Comune pagherà bolletta

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Montesilvano, sindaco si attiva dopo allarme lanciato da madre
Montesilvano, sindaco si attiva dopo allarme lanciato da madre

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">MONTESILVANO</span>, 07 <span class="caps">OTT</span> – Gesto di solidarietà del<br /> Comune di Montesilvano, che decide di pagare le bollette del<br /> 18enne con grave disabilità, tenuto in vita dai macchinari, dopo<br /> l’allarme lanciato pubblicamente dalla madre, visti gli<br /> insostenibili costi dell’energia. Il sindaco, Ottavio De<br /> Martinis, ha sentito la madre del ragazzo e ha garantito un<br /> sostegno per il costo dell’ultima bolletta. Nel pomeriggio il<br /> consigliere delegato alla Disabilità, Giuseppe Manganiello, e il<br /> responsabile dell’Ufficio Disabili, Claudio Ferrante, hanno<br /> fatto visita alla signora e al figlio, esprimendo vicinanza e<br /> solidarietà. Il ragazzo da alcuni anni è attaccato ad una macchina e con<br /> il rincaro delle bollette, nell’ultimo anno i costi sono<br /> triplicati, la famiglia non riesce più a far fronte alle spese.<br /> Così la donna nei giorni scorsi ha lanciato l’allarme,<br /> attraverso la stampa locale. Della questione, ieri, si era<br /> interessato il vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico<br /> Pettinari, il quale ha parlato di un’emergenza in quanto in<br /> Abruzzo “ci sono circa 1.100 disabili gravissimi tenuti in vita<br /> dai macchinari, che non possono essere lasciati soli”. “Conosciamo bene la situazione di questa famiglia – afferma<br /> il sindaco – e lo scorso anno abbiamo fatto di tutto per poter<br /> accompagnare con un’autoambulanza il figlio della signora, una<br /> nostra dipendente comunale, alla spiaggia accessibile, Mare<br /> senza barriere, affinché potesse vedere il mare. Stamani ho<br /> parlato con il direttore dell’Azienda Speciale, Eros Donatelli e<br /> nell’ambito del Pis abbiamo previsto un contributo concreto per<br /> pagare l’ultima utenza di questo nucleo familiare, che si trova<br /> in uno stato di forte disagio”. “Questa – aggiunge – è una situazione molto grave che<br /> coinvolge altre famiglie a livello nazionale, con persone tenute<br /> esclusivamente in vita attraverso delle macchine. Ho portato il<br /> caso nella riunione di Anci e Upi, condividendo le mie<br /> perplessità sul tema dei rincari e su come contrastare<br /> l’emergenza. Nonostante le tante difficoltà che anche noi, come<br /> Comune, stiamo vivendo per il rialzo dei costi, cercheremo di<br /> contribuire in parte alle spese. Auspichiamo, però, che ci sia<br /> un decreto nazionale al più presto su questo tipo di emergenza”.<br /> (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.