This content is not available in your region

Joe Biden reagisce allo schiaffo diplomatico di Opec+

Access to the comments Commenti
Di Alberto De Filippis
Image
Image   -   Diritti d'autore  Ebrahim Noroozi/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.   -  

L'Occidente, e più specificamente gli Stati Uniti, hanno ricevuto uno schiaffo diplomatico con la decisione del cartello OPEC+ di tagliare la produzione di petrolio. Essa va contro gli sforzi per isolare la Russia e e mantenere bassi i prezzi del carburante. Bructto colpo per Joe Biden in vista delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti. La Casa Bianca ha condannato il gesto.

Dice Karine Jean-Pierre, addetta stampa della Casa Bianca: "La decisione dell'OPEC di tagliare le quote di produzione è miope mentre l'economia globale sta affrontando il continuo impatto negativo dell'invasione dell'Ucraina da parte di Putin. Ci sarà un impatto significativo sui prezzi della decisione dell'OPEC particolarmente sui paesi a reddito medio e basso".

L'Arabia Saudita, membro dell'organizzazione, ha giustificato la mossa del cartello come guidata dal mercato.

Il ministro rifiuta di rispondere alle domande di Reuters

Così Abdulaziz bin Salman, ministro dell'Energia dell'Arabia Saudita: "Dobbiamo essere proattivo. È un principio semplice che ci siamo trovati a implementare. Quel dispiegamento ci ha permesso di mantenere un mercato petrolifero sostenibile".

Scontro con una giornalista statunitense

La Casa Bianca ha chiarito di considerare la decisione di ridurre la produzione giornaliera di 2 milioni di barili come una mossa geopolitica. Il cartello della produzione petrolifera, in cui il segno più rappresenta l'inclusione della Russia, è ben consapevole che il taglio farà salire il prezzo del petrolio di cui beneficerà Mosca e il suo finanziamento della guerra in Ucraina.