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Nato: "Ogni democrazia in Europa ha il diritto di richiedere l’adesione"

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Di Debora Gandini
Jens Stoltenberg, Segreatario Generale della NATO
Jens Stoltenberg, Segreatario Generale della NATO   -   Diritti d'autore  Boris Roessler/(c) Copyright 2022, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten   -  

Dalla Nato una risposta immediatamente all'annuncio dell'Ucraina e del Presidente Volodymyr Zelensky che presenterà una domanda di adesione accelerata all’Alleanza. “Adottiamo una misura decisiva firmando la candidatura dell'Ucraina in vista di una adesione accelerata alla Nato", ha affermato Zelensky in un video diffuso sui social media pochi minuti dopo che la Russia ha formalizzato l'annessione di quattro regioni ucraine.

Secondo il Segretario Generale **Jens Stoltenberg "**Ogni democrazia in Europa ha il diritto di richiedere l'adesione e gli alleati della NATO devono rispettare tale diritto. Abbiamo ribadito ancora una volta che la porta della NATO rimane aperta, sostenendo il diritto dell'Ucraina di scegliere il proprio percorso per decidere quali accordi di sicurezza vogliono portare avanti.”

Una risposta definitiva ora dovrà essere presa da tutti i 30 paesi alleati. L’obiettivo è fornire immediato supporto a Kiev cercando di difendere il paese dalla brutale invasione russa.

Intanto c’è stato anche un colloqui tra il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan e Stoltenberg. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota sottolineando che i due hanno discusso "della comune preoccupazione per i tentativi illegittimi della Russia di annettere il territorio ucraino tramite referendum farsa" e hanno espresso "il loro fermo impegno per la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina".

Il segretario generale dell'Alleanza ha affermato che la dichiarazione di annessione dei territori ucraini da parte di Mosca non cambia la natura del conflitto, che resta un’invasione e un’aggressione.

La dichiarazione di Zelensky

"Siamo alleati di fatto. Abbiamo già completato il nostro percorso in direzione della Nato. Abbiamo già dimostrato capacità di interazione con gli standard dell'Alleanza, sono reali per l'Ucraina, reali sul campo di battaglia ed in tutti i settori della nostra interazione", ha affermato Zelensky. "Abbiamo fiducia gli uni negli altri, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questa è l'Alleanza. De facto. Oggi l'Ucraina sta presentando domanda per farlo diventare "de jure'. Con una procedura in linea con l'importanza per noi della tutela della nostra intera comunità. In base ad una procedura accelerata".

Il presidente ucraino ha poi continuato: "Sappiamo che è possibile. Abbiamo visto Svezia e Finlandia avviare la procedura quest'anno senza un piano di adesione. Questo è giusto. Questo è giusto anche per l'Ucraina. Questo consolida a livello dei Trattati ciò che è stato fatto nella vita e ciò che sono i nostri valori".

La replica di Mosca

"Zelensky vuole entrare rapidamente a far parte della Nato. Grande idea. Sta solo chiedendo all'Alleanza del Nord Atlantico di accelerare l'inizio di una terza guerra mondiale". Così su Telegram il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dmitri Medvedev dopo la richiesta del presidente ucraino di adesione alla Nato.