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Lusail Stadium pronto e "sostenibile": ospiterà la finale dei Mondiali di calcio

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews Sport
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Interno stadio.
Interno stadio.   -   Diritti d'autore  Screenshot video

A meno di 100 giorni dal calcio d'inizio, il nuovissimo stadio "Lusail Iconic Stadium" è pronto per i Mondiali di calcio, in programma in Qatar. 

La "benedizione" di Infantino

Dopo il test della settimana scorsa durante una partita con 20.000 spettatori (Al Arabi-Al Rayyan 2-1, per la Stars League qatariota) - alla presenza di Gianni Infantino, numero 1 della FIFA -, lo stadio da 80.000 posti, situato a Lusail City, 15 km da Doha, ha ottenuto una valutazione di cinque stelle per la "top sustenibility", sostenibilità al massimo livello, nell'ambito del Global Sustainability Assessment System (GSAS), gestito dall'Organizzazione del Golfo per la Ricerca e lo Sviluppo (GORD).

Si fa presto a dire "sostenibile"

Ma "sostenibile" in che senso?
Lo spiega la FIFA sul proprio sito, nella sezione appositamente dedicata alla sostenibilità:

"Il lavoro di sostenibilità è iniziato nel momento in cui si è pensato al Lusail Stadium e si è scelta la sua ubicazione. Grazie alla sua posizione, i tifosi possono raggiungere le partite attraverso strade riqualificate, la metropolitana di Doha, bus navetta dai siti di park & ride circostanti e persino a piedi: tutti metodi di trasporto ecologici

I materiali di costruzione sono stati acquistati con cura per essere in linea con gli impegni ambientali, considerando sia i loro metodi di produzione che le loro prestazioni future. Anche i processi di costruzione sono rigorosamente monitorati per ridurre al minimo l'inquinamento e la contaminazione.

L'acqua riciclata sarà utilizzata per irrigare le piante intorno allo stadio, che saranno tutte varietà locali che richiedono poca acqua. L'installazione di impianti idrici efficienti e di sistemi di rilevamento delle perdite in tutto il complesso dello stadio consente di risparmiare il 40% di acqua dolce in più rispetto agli stadi tradizionali.

Video AP
Anche l'erba del Lusail Stadium è sostenibile...Video AP

Anche il tetto dello stadio è stato progettato tenendo conto dell'ambiente. Un materiale all'avanguardia consentirà l'ingresso di luce sufficiente per la crescita dei campi da gioco, fornendo al contempo ombra per ridurre il carico dell'aria condizionata dello stadio.

Ogni quartiere avrà i propri servizi essenziali raggiungibili a piedi. Nel frattempo, le strutture più grandi, come i centri commerciali, saranno situate vicino ai collegamenti di trasporto verde, incoraggiando le persone a utilizzare la vasta rete di trasporti pubblici.

In tutta la città, Lusail City, i contatori intelligenti consentiranno di risparmiare energia e i rifiuti organici saranno raccolti per ottenere combustibile da biomassa. Gli spazi verdi saranno presenti in ogni angolo per migliorare attivamente la qualità dell'aria".

Dieci partite e la Finalissima

Prima dei Mondiali, il nuovo stadio sarà anche il teatro di un altro test-event: la finale della "Lusail SuperCup",  tra i campioni della Pro League saudita e i vincitori della Premier League egiziana. 

Durante i Mondiali, il "Lusail Stadium" ospiterà ben 10 partite - a cominciare da Argentina-Arabia Saudita, il 22 novembre alle ore 11 - e il 18 dicembre (data che, tra l'altro, celebra la Giornata Nazionale del Qatar) sarà il palcoscenico della Finale della Coppa del Mondo di calcio 2022.

Screenshot video
Esterno stadio.Screenshot video

Il "buco nero" dei lavoratori morti

Ma non è tutto oro quello che luccica, per il "Lusail Stadium". 

Già nel 2021, mesi prima della fine dei lavori per l'impianto, un'inchiesta del quotidiano inglese "The Guardian" aveva svelato la triste statistica dei lavoratori - quasi tutti stranieri - morti durante la costruzione dello stadio: 6.500.
Per le autorità del Qatar, invece, si è trattato di "morti naturali". 

Nell’estate del 2019, per un esempio, il caldo torrido fu causa di numerosi decessi tra i lavoratori, come venne registrato anche dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro alle Nazioni Unite. 

L'inchiesta del "Guardian" ha messo in risalto, tra le altre cose, le condizioni di completa insicurezza dei lavoratori nel cantiere di Lusail City.