Contro lo strapotere dei talebani nascono le scuole clandestine femminili

Access to the comments Commenti
Di euronews
Scuola clandestina in Afghanistan
Scuola clandestina in Afghanistan   -   Diritti d'autore  AFP   -  

Le sofferenze delle donne afghane sono senza fine e l'eslcusione dall'istruzione è un altro inferno che le imprigiona da tempo. Col ritorno del potere dei talebani sorgono adesso scuole clandestine per le ragazze che soprattutto nelle città erano abituate a poter studiare quasi alla pari dei loro coetanei maschi quando la Nato presidiava il paese. Le ragazze che frequentano le scuole clandestine devono essere molto guardinghe. "Vado anche in una madrasa, una scuola coranica - spiega una delle allieve clandestine - così posso rispondere alle domande che potrebbe farmi mio fratello. Vado alla madrasa la mattina e vengo qui il pomeriggio. Non gli lascio avere sospetti. Potrebbe farmi domande, quindi se non frequento la madrasa e non sono in grado di rispondere, rischio di farmi scoprire".

La dissenata applicazione della tradizione

L'ostilità maschile all'istruzione femminile è molto antica in Afghanistan, le ragazze che andavano nelle scuole femminili sono state oggetto di violenze anche fino alla morte in passato. Diversi report che risalgono agli anni della presenza occidentale in Afghanistan raccontano di come azioni violente sono state condotte in varie zone del Paese contro le scuole femminili, spesso si trattava di attentati con gas letali che hanno lasciato dietro di loro vittime oppure anche ragazze condannate ad una vita in preda a diversi handicap. 

Le promesse non mantenute

Al momento del loro ritorno al potere a Kabul, l'anno scorso, i dirigenti talebani avevano assicurato che le donne sarebbero state adeguatamente rappresentate ad ogni livello nella società. Il primo passo era quindi consentire loro un'istruzione e invece proprio la possibilità della frequenza nelle scuole è stata subito negata alle giovani. "Non volevo che queste ragazze finissero come siamo finite noi - speiga una insegnante della scuola clandestina - avrebbero dovuto avere un futuro migliore del mio e invece sempre più ragazze minorenni sono costrette a sposarsi, come era accaduto a me. Ero fidanzata a 12 anni. Ho lottato molto per ottenere un'istruzione, ecco perché non voglio che capiti anche a loro".