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Incendio nel sud-ovest della Francia, l'Europa si mobilita: l'Italia invia diversi Canadair

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Di Euronews
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Le fiamme, considerate sotto controllo fino a martedì, hanno ripreso vigore forse a causa di un atto doloso, complici la siccità e le alte temperature
Le fiamme, considerate sotto controllo fino a martedì, hanno ripreso vigore forse a causa di un atto doloso, complici la siccità e le alte temperature   -   Diritti d'autore  AFP

Quasi 7mila ettari di pineta ridotti in cenere nel giro di 48 ore, una ventina di edifici distrutti, più di mille pompieri al lavoro per contenere le fiamme. L'incendio nella regione della Gironda, nel sud-ovest della Francia, ha obbligato il governo ad una mobilitazione di uomini e mezzi senza precedenti.

"È probabile che l'incendio si sia propagato nel sottosuolo e poi sia ripartito in aree ancora verdi - dice un vigile del fuoco -. A quel punto il fuoco, anche a causa dell'aridità della vegetazione e della bassissima umidità, è ripartito molto rapidamente bruciando i pini".

Questo giovedì la premier francese Elisabeth Borne ha visitato le aree colpite. Diversi paesi europei, tra cui l'Italia, hanno già inviato uomini e mezzi in Francia o si preparano a farlo. "Oggi beneficiamo ampiamente della solidarietà europea - ha detto la premier -. Quando il Presidente della Repubblica è venuto qui a luglio avevamo 2 elicotteri antincendio: oggi ne abbiamo 9, che diventeranno 11 nel fine settimana. Posso quindi assicurarvi che non abbiamo mai mobilitato così tanti mezzi aerei per combattere gli incendi".

Un concetto ribadito anche da Bruxelles. "La Commissione europea ha inviato quattro aerei della sua flotta da Grecia e Svezia - ha detto la portavoce della Commissione europea -. Inoltre squadre di vigili del fuoco di Germania, Polonia, Austria e Romania sono in viaggio per aiutare i francesi con mezzi aggiuntivi".

L'Italia invierà diversi Canadair, come confermato in un tweet dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha parlato al telefono con il premier italiano Mario Draghi per coordinare i rinforzi. Il rogo, che si è esteso al dipartimento delle Landes, ha provocato l'evacuazione di circa 10mila persone dalle loro case e ha costretto la Francia a chiudere ai camion il valico di frontiera di Biriatou. La chiusura ha provocato un notevole ingorgo, fino a cinque chilometri, nella città spagnola di Irún, nella provincia di Guipuzco.