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Ettari in fumo in Europa: brucia la Gironda, seconda vittima in Spagna

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Di Paolo Alberto Valenti  & Eloisa Covelli  Agenzie:  Afp, Ansa
Pompiere impegnato nella Gironda
Pompiere impegnato nella Gironda   -   Diritti d'autore  THIBAUD MORITZ/AFP   -  

I vigili del fuoco combattono per contenere gli incendi che dilagano in vaste aree dell'Europa sud-occidentale mentre l'ondata di caldo non accenna a placarsi con la Gran Bretagna che sembra pronta a stabilire nuovi record di temperatura con possibili picchi fino a 35 gradi nella zona di Londra, nel Midlands, Manchester e York. Le fiamme infuriano intanto in Francia, Grecia, Portogallo, Spagna dove continuano a mandare in fumo migliaia di ettari di bosco e costringono decine di migliaia di residenti e turisti a fuggire dalle aree di stanziamento.

Fuoco in Francia

La situazione è peggiorata nella regione francese della Gironda dove i pompieri combattono da martedì per circoscrivere gli incendi boschivi che hanno già divorato migliaia di ettari. I due giganteschi incendi che da sette giorni devastano la Gironda hanno bruciato 14.000 ettari di vegetazione, arrivando fino all'oceano, secondo l'ultimo rapporto delle autorità questi sono i giorni più difficili a causa dei record di calore previsti che favoriscono i roghi. "La notte è stata difficile, ma nel complesso abbiamo tenuto duro. Ulteriori evoluzioni ci sono state ma in proporzioni ridotte, date le condizioni", ha comunicato alla stampa il tenente colonnello Arnaud Mendousse dei vigili del fuoco e dei servizi di soccorso della Gironda .

Circa 4.200 ettari sono andati in fumo a La Teste-de Buch, vicino al bacino di Arcachon, su un perimetro di 9 km per 8 km. In questo settore la situazione è rapidamente peggiorata quando domenica sera l'incendio ha attraversato la strada dipartimentale 218 lungo la costa. 8mila persone sono state fatte evacuare in via preventiva. Altre 3500 persone hanno lasciato la loro casa a sud di Bordeaux.

Fuochi di Spagna

In Spagna domenica un pompiere è morto nella provincia nord-occidentale di Zamora, affermano fonti regionali. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha fatto le condoglianze alla famiglia e ai colleghi del vigile. "Non ci sono parole per ringraziare coloro che combattono gli incendi senza sosta per il loro immenso lavoro. ", ha aggiunto in un tweet. 

Anche un pastore è morto lunedì in un incendio a Zamora. Si tratta della seconda vittima causata dai roghi a Tábara dove due vigili del fuoco sono stati ricoverati in ospedale per ustioni e intossicazione da fumo. Le autorità spagnole hanno riferito di circa 20 incendi che imperversano in diverse parti del paese, dal sud alla Galizia, nell'estremo nord-ovest, dove gli incendi hanno distrutto circa 4.500 ettari di terreno.

Terrore sul treno

Attimi di terrore su un treno spagnolo che si è fermato per pochi minuti mentre attraversava la foresta di Zamora. Solo uno dei 30 incendi al momento attivi, che hanno distrutto 25mila ettari di vegetazione.

Il Portogallo in fiamme

In Portogallo non verrà prolungato lo stato di emergenza a causa dell'abbassamento delle temperature, ma sono ancora tre i grossi roghi che spaventano. Oltre 700 vigili del fuoco sono imnpegnati sul fronte di quattro incendi attivi nel Portogallo continentale, quello scoppiato a Fatela, nel comune di Fundão, Castelo Branco, è quello che ha preteso la mobilitazione  del maggior numero di uomini e mezzi, secondo quanto afferma la locale protezione civile.

Rientrati in Italia i due Canadair inviati grazie al meccanismo europeo di protezione civile.