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Biden: "Due Stati per la pace". Messaggio a israeliani e palestinesi

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Di Debora Gandini
Il Presidente Biden e il Pesidente israeliano Isaac Herzog, mercoledì 13 luglio 2022, Tel Aviv
Il Presidente Biden e il Pesidente israeliano Isaac Herzog, mercoledì 13 luglio 2022, Tel Aviv   -   Diritti d'autore  Copyright Evan Vucci / AP Photo   -  

“Quella due stati resta la soluzione migliore per garantire pace e stabilità e risolvere il **conflitto israelo-palestinese**”. Parole che il Presidente americano Joe Biden ha sottolineato anche a Betlemme nel faccia a faccia con il leader dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmud Abbas, concludendo il suo viaggio in Medio Oriente. Una dichiarazione che è stato letto come un messaggio di speranza nei territori. 

"Ci deve essere un orizzonte politico che il popolo palestinese può effettivamente vedere e sentire. Non possiamo permettere che la disperazione rubi via la speranza di un futuro diverso”, ha sottolineato in conferenza stampa Biden. “Anche se in questo momento il terreno non è ancora maturo per riavviare i negoziati, gli Stati Uniti e la mia amministrazione non rinunceranno all’obiettivo di avvicinare palestinesi e israeliani.”

Dopo mesi di tensioni e violenze in Cisgiordania, il presidente dell’ANP Abbas è tornato a chiedere la pace. Parole rivolte a Gerusalemme, al governo dello stato ebraico. "Porgo la mano ai leader di Israele per fare la pace. Noi abbiamo espresso l'importanza di ripristinare le basi su cui si fonda il processo di pace, ossia **la soluzione dei Due Stati lungo le linee del 1967**”, ha detto Abbas avvertendo che “l’occasione per la realizzazione della soluzione dei Due Stati lungo le linee del 1967 potrebbe essere attuabile oggi, ma nessuno sa cosa ci riservi il futuro".

Giustizia per la reporter uccisa

Come Biden ha quindi chiesto giustizia per la reporter di Al-Jazeera morta l'11 maggio a Jenin durante combattimenti fra l'esercito israeliano e miliziani palestinesi. "Per quanto riguarda l'omicidio di Shireen Abu Akleh, gli assassini devono pagare per quanto hanno commesso. Perché se non ci sarà giustizia, ci sarà un’escalation di violenze e la perdita della speranza di un domani migliore", ha fatto notare Abbas. Le indagini condotte da esperti Usa sono comunque terminate in forma "non conclusiva" a causa delle cattive condizioni del proiettile.

Il presidente palestinese ha quindi ricordato a Biden alcuni dossier bilaterali ancora aperti fra cui la questione del consolato Usa a Gerusalemme. Intanto la speranza di un futuro di pace passa anche attraverso quel pacchetto di aiuti da 100 milioni di dollari che Washington avrebbe promesso per sostenere la sanità palestinese al collasso.

Dopo aver visitato i territori palestinesi, Biden si è diretto all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv alla volta dell’Arabia Saudita. Seconda tappa di un viaggio complicato e cruciale con Riad che ha riaperto i cieli alle compagnie aeree israeliane. 

Risorse addizionali per questo articolo • ANSA