Italia, caos trasporti: sciopero di piloti e assistenti di volo, proteste dei taxisti

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews - Ansa
La protesta dei taxisti davanti a Palazzo Chigi. (Roma, 13.7.2022)
La protesta dei taxisti davanti a Palazzo Chigi. (Roma, 13.7.2022)   -   Diritti d'autore  Mauro Scrobogna/LaPresse

Taxi "bollenti"

I taxisti contro l'articolo 10 del Disegno di legge (Ddl) Concorrenza, che riguarda la liberalizzazione del settore taxi.

Dopo le manifestazioni della settimana scorsa, proteste contro il governo e contro Uber si sono tenute questo mercoledi a Roma - con sindacalisti incatenati davanti a Palazzo Chigi -, a Torino e in altre città italiane.

"Dal governo, finora, solo un muro di gomma", ha dichiarato Claudio Giudici, numero 1 di UriTaxi.

I sindacati di categoria chiedono lo stralcio dell'articolo 10 e una nuova trattativa con il governo.

Alla Commissione delle Attività Produttive della Camera dei Deputati, intanto, si sta discutendo proprio della riformulazione dell'articolo 10 del Ddl.

Interviene il Codacons, il coordinamento delle associazioni per i diritti dei consumatori: "Il governo non deve cedere alle violenze dei tassisti e deve proseguire sulla strada del Ddl Concorrenza, introducendo nel comparto innovazioni che servono ai consumatori, rimandate da troppi anni".

Jennifer Buchanan/AP
Aerei... a terra.Jennifer Buchanan/AP

 Voli impossibili

Il caos trasporti sarà ancora più evidente domenica 17 luglio, a causa dello sciopero dei piloti e degli assistenti di volo delle compagnie Ryanair, Volotea e EasyJet e delle associate Air Malta e Crewlink, nonchè dei controllori di volo dell'Enav in diversi aeroporti italiani.

Lo sciopero di piloti e assistenti, in particolare, previsto dalle 14 alle 18 di domenica, potrebbe causare la cancellazione di circa 600 voli, coinvolgendo 100.000 passeggeri.

Già questo mercoledi ha scioperato il personale di cabina di Transavia, costringendo la compagnia low cost francese a cancellare il 15% dei voli.

Per fare fronte alle criticità provocate dalla cancellazione dei voli, Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ipotizza il ricorso alla precettazione.