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Bulgaria ancora senza governo: politici a caccia di una maggioranza

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Di Euronews
Bulgaria
Bulgaria   -   Diritti d'autore  Capture d'écran   -  

In Bulgaria il partito liberale non è riuscito a trovare una maggioranza in parlamento per formare un governo e il suo leader venerdì ha rimesso il mandato al presidente Rumen Radev, avvicinando il Paese a nuove elezioni, le quarte in poco più di un anno.

Bulgaria, rassegnato il mandato per formare il governo

Prima di restituire il mandato, il primo ministro designato Assen Vassilev - che è co-presidente del partito riformista "Continuiamo il cambiamento" - ha spiegato di non aver trovato il sostegno dei 121 deputati, necessari per la maggioranza, a sostegno del programma di governo, della riforma giudiziaria, delle leggi relative al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

"Non siamo riusciti a ottenere il sostegno necessario per liberare la Bulgaria dalla corruzione e far sì che lo Stato lavori per i cittadini, invece di convogliare il denaro dei contribuenti in poche aziende selezionate che possono usarlo per corrompere la classe politica", ha dichiarato il primo ministro designato.

Ha spiegato che il suo partito è riuscito a ottenere il sostegno di 117 legislatori - non abbastanza per una maggioranza parlamentare - e spera di raccogliere almeno altri quattro seggi alle prossime elezioni.

Maggioranza cercasi

Vassilev, che ha studiato ad Harvard, è stato ministro delle Finanze nel precedente governo filo-occidentale, rovesciato da un voto di sfiducia il 22 giugno. L'estromissione del governo, insediatosi lo scorso dicembre con l'impegno di tolleranza zero nei confronti della corruzione, apre la strada a nuove elezioni. Questo potrebbe portare a una maggiore presenza di gruppi nazionalisti e pro-Russia in parlamento.

Venerdì, Radev ha annunciato che la prossima settimana consegnerà il mandato di governo al partito di centro-destra GERB dell'ex primo ministro Boyko Borissov, che ha già detto che rinuncerà immediatamente. In questo caso, un terzo e ultimo mandato sarà offerto dal presidente a un partito parlamentare di sua scelta.

In caso di un nuovo mancato raggiungimento della maggioranza, Radev dovrà sciogliere il parlamento, indire elezioni anticipate e nominare un governo provvisorio.