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Tragedia sulla Marmolada, Draghi a Canazei: "Dobbiamo intervenire"

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Di Euronews - Ansa - Agenzie internazionali
Mario Draghi in visita a Canazei. (4.7.2022)
Mario Draghi in visita a Canazei. (4.7.2022)   -   Diritti d'autore  Luca Bruno/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Vittime e dispersi

Il bilancio delle vittime del disastro di domenica sul ghiacciaio della Marmolada è salito a sette (di cui tre identificati), lunedì pomeriggio, anche se si teme che questo numero sia destinato a salire.
Le squadre di soccorso cercano ancora 13 dispersi (10 di nazionalità italiana e tre di nazionalità ceca) sotto la roccia, il ghiaccio e la neve del ghiacciaio.

Lo annuncia il Soccorso Alpino, con un tweet nel tardo pomeriggio di lunedì.

Le autorità stanno, però, ancora accertando la proprietà di quattro delle 16 auto parcheggiate nei pressi dei sentieri che portano al ghiacciaio, che hanno targhe straniere, una tedesca, due ceche e una ungherese.

Le ricerche dei dispersi, lunedi mattina, sono state momentanamente sospese a causa della pioggia e del maltempo, ma sono riprese nel pomeriggio, con l'ausilio di un elicottero della Guardia di Finanza, dotato del sistema "Imsi Catcher", che capta il segnale dei telefoni cellulari accesi, anche sotto strati di neve.

Le ricerche - fa sapere intanto il Soccorso alpino trentino - proseguiranno nei prossimi giorni con le stesse modalità attuate lunedì, poiché il rischio di ulteriori distacchi non permette di intervenire da terra.

Sono in corso anche le indagini tecniche dei glaciologi della Provincia autonoma di Trento, mentre è confermata la chiusura dell'area con ordinanza del sindaco di Canazei, Giovanni Bernard.

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico/AP
Continuano le ricerche.Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico/AP

Da Canazei

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi si è recato a Canazei (Trento), lunedì pomeriggio, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso.
Draghi ha raggiunto Canazei in auto anziché in elicottero. come inizialmente previsto, a causa di un forte temporale.

Oggi l'Italia piange queste vittime e tutti gli italiani si stringono con affetto".
Mario Draghi
74 anni, Presidente del Consiglio italiano

Il Presidente del Consiglio ha espresso la sua vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime e dei dispersi.

"È un dramma sicuramente imprevedibile, ma indubbiamente dipende dal degrado ambientale e dalla situazione climatica.
Il governo deve riflettere su quello che è successo e prendere provvedimenti affinché quello che è successo abbia una bassa probabilità di ripetersi e, addirittura, venga scongiurato. Dobbiamo intervenire".
Mario Draghi
74 anni, Presidente del Consiglio italiano
Luca Bruno/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Mario Draghi. (Canazei, 4.7.2022)Luca Bruno/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Poi è intervenuto anche il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia
"Si è staccato un blocco di ghiaccio e detriti lungo 200 metri, largo 60 e spesso 30. Praticamente è crollato un condominio di ghiaccio".

"Con il cambiamento climatico eventi di questo genere sono più probabile. Si scioglie il ghiaccio, si formano laghi sotterranei, che poi possono causare frane di grosse dimensioni.
Il singolo evento, purtroppo, resta
imprevedibile.
Sappiamo che eventi di questo genere saranno più frequenti, soprattutto in alta montagna".
Arno Kompatscher
Presidente Provincia autonoma di Bolzano

Dal Quirinale

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato lunedì al Presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e al Presidente del Veneto Luca Zaia per esprimere il suo cordoglio alle famiglie delle vittime e il suo sostegno alle comunità colpite.

Dal Vaticano

Papa Francesco ha collegato direttamente il disastro alla crisi climatica.

"#Letspraytogether per le vittime del crollo sul ghiacciaio della #Marmolada e per le loro famiglie", ha scritto il Pontefice, sul suo account Twitter in lingua italiana.

"Le tragedie che stiamo vivendo con i cambiamenti climatici devono spingerci a cercare con urgenza nuove strade che siano rispettose delle persone e della natura", ha scritto Papa Francesco.

Dall'Europa

 "Anche oggi abbiamo visto una tragedia, in Italia, a causa del cambiamento climatico e ormai vittime ci sono quasi tutti i giorni".
Così il vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ha iniziato il suo intervento nel dialogo sul clima organizzato i movimenti giovanili che si battono per il clima.

 "Siamo in piena crisi e affinché questa crisi non diventi incontrollabile dobbiamo cambiare il nostro comportamento", ha aggiunto Timmermans, "il che non vuol dire andare tutti dormire nelle caverne mangiando erbe, possiamo mantenere un alto livello di sviluppo ma dobbiamo smettere di emettere gas serra, e proteggere le specie, i rapporti dell'Onu ci dicono che è ancora possibile, l'Europa ha il suo piano per la neutralità climatica entro il 2050 e, se mostriamo che possiamo farlo, le altre parti del mondo ci seguiranno, ne sono convinto". 
"Senza di voi ", ha concluso Timmermans rivolgendosi ai ragazzi, "non ci sarebbe stato il Green Deal e conto su di voi per continuare a fare pressione perché diventi realtà". 

Provincia autonoma di Trento/AP
Il maledetto ghiacciaio.Provincia autonoma di Trento/AP

Colpa del cambiamento climatico

Gli esperti hanno collegato il disastro all'attuale ondata di caldo che ha colpito l'Italia, affermando che il calore ha reso il ghiacciaio instabile, con temperature che hanno raggiunto i 10°C a 3.000 metri di altitudine, cosa impensabile solo pochi anni fa.

Gli scienziati affermano che le ondate di calore più frequenti e intense sono il risultato del cambiamento climatico causato dall'attività umana.

"Le temperature sono state per giorni ben al di sopra dei livelli normali e lo scorso inverno non c'è stata molta neve, che in pratica non protegge più il ghiacciaio", ha dichiarato Renato Colucci dell'Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isp). 
"Questo ha probabilmente prodotto una grande quantità di acqua fusa alla base di quel pezzo di ghiacciaio".

Nuova allerta a Courmayeur

Nella serata di lunedì è scattata l'allerta per il ghiacciaio in Val Ferret, a nord di Courmayeur: cresce il rischio di crolli dal ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco, a causa del temporale previsto e il Comune di Courmayeur ha, quindi, disposto l'evacuazione per questa notte di un'area dove sono presenti una decina di edifici.