Le fake news della tv russa che riscrive le ragioni di una protesta belga

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Di euronews
Sophia Khatsenkova, giornalista euronews
Sophia Khatsenkova, giornalista euronews   -   Diritti d'autore  euronews

Questa settimana, il principale canale televisivo di stato russo ha mandato in onda un notiziario sulle proteste in Belgio. La conduttrice televisiva introduce l'argomento dicendo che 80.000 persone hanno marciato nella capitale Bruxelles chiedendo che il Paese smetta di spendere milioni di euro per l'Ucraina e si concentri invece sulla propria gente. Per la nostra emissione #TheCube abbiamo deciso di verificare queste affermazioni e non abbiamo trovato prove che queste proteste fossero suscitate dalla rabbia contro il coinvolgimento del Belgio nella guerra in Ucraina. È vero che in certi video alcuni manifesti criticano le sanzioni contro la Russia, è anche vero che il Belgio ha finora speso circa 77 milioni di euro in aiuti all'Ucraina e si è impegnato a spenderne 800 milioni in più ma abbiamo scoperto che la maggior parte delle richieste di manifestanti e sindacati a Bruxelles questa settimana non menzionava la guerra e gli aiuti del Belgio all'Ucraina.

Il motivo principale della protesta è stato quello di chiedere una riforma della legge sui salari.

La riforma della legge sui salari, il motivo della manifestazione

La legge che alcuni sindacati del Beglio vorrebbero abolire impedisce ai salari di aumentare oltre una certa percentuale ogni anno per non compromettere la redditività delle aziende. L'anno scorso i salari in tutti i settori non potevano aumentare di oltre lo 0,4%. I sindacati dei lavoratori affermano che questo è ingiusto a causa dell'aumento del costo della vita. Dicono che le aziende stanno approfittando della guerra in Ucraina. Insomma questa protesta di 80.000 persone riguardava principalmente le difficili condizioni di vita e la legge salariale del Paese, non sostegno del governo a Kiev.