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Carceri:detenuto a Sassari dà fuoco a cella,agenti aggrediti

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Di ANSA
"Un altro prende a testate un muro in ospedale, è caos"
"Un altro prende a testate un muro in ospedale, è caos"

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">CAGLIARI</span>, 11 <span class="caps">GIU</span> – Un detenuto del carcere di<br /> Sassari ha dato fuoco e ha aggredito e ferito diversi agenti<br /> penitenziari. A denunciarlo è il Sappe, il sindacato autonomo di<br /> polizia penitenziaria “L’uomo, straniero e attenzionato anche<br /> per fondamentalismo islamico – spiega il delegato nazionale per<br /> la Sardegna, Antonio Canna – era appena arrivato dal carcere di<br /> Cagliari, dove aveva dato fuoco a una cella, quando è andato in<br /> escandescenza, colpendo prima i poliziotti addetti ai controlli<br /> di primo ingresso, per poi dare fuoco alla cella e scagliarsi<br /> contro altri agenti. Tutti i poliziotti, che sono stati<br /> bravissimi a contenere le violente intemperanze dell’uomo, sono<br /> dovuti ricorrere alle cure ospedaliere”. Si tratta, sottolinea la sigla, soltanto dell’ultimo di una<br /> serie di episodi di violenza avvenuti all’interno di Bancali.<br /> “Si intervenga al più presto perché il personale è allo stremo – avverte Cannas – Non si può continuare così, senza un minimo di<br /> sicurezza per i colleghi che vanno a lavorare e non sanno se e<br /> quando ritorneranno a casa, senza contusioni o quant’altro”. Donato Capece, segretario generale del Sappe, rilancia le sue<br /> preoccupazioni. “Torno a denunciare – afferma – come la<br /> consistente presenza di detenuti con problemi psichiatrici è<br /> causa da tempo di gravi criticità per quanto attiene l’ordine e<br /> la sicurezza delle carceri sarde e del Paese”. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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