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Kiev, incontro Zelensky-Costa: dal Portogallo 250 milioni di euro all'Ucraina

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews - AP - Ansa - Agenzie internazionali
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Incontro tra il presidente ucraino Zelensky e il premier portoghese Costa. (Kiev, 21.5.2022)
Incontro tra il presidente ucraino Zelensky e il premier portoghese Costa. (Kiev, 21.5.2022)   -   Diritti d'autore  AP/Ukrainian Presidential Press Office

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato sabato a Kiev il primo ministro portoghese António Costa.

Al termine dell'incontro, Costa ha annunciato che il Portogallo fornirà all'Ucraina 250 milioni di euro di aiuti finanziari, di cui 100 milioni saranno erogati quest'anno e 150 nei prossimi tre anni.

Il premier portoghese ha assicurato che il Portogallo appoggia "a braccia aperte" la richiesta di adesione dell'Ucraina all'Unione europea e che sta lavorando per aiutare alcuni Stati membri dell'Ue che dipendono maggiormente dalle fonti energetiche russe a trovare alternative.

António Costa, primo ministro portoghese: "Un blocco totale di tutte le fonti energetiche provenienti dalla Russia è il modo migliore per non continuare a finanziare gli sforzi di guerra russi".

Efrem Lukatsky/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Il premier portoghese Costa ha visitato anche Irpin. (21.5.2022)Efrem Lukatsky/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Usa: 40 miliardi di dollari

E non è l'unico finanziamento ricevuto in giornata dall'Ucraina: mentre era in viaggio per Seul, il residente americano Biden ha firmato una legge per sostenere l'Ucraina con ulteriori 40 miliardi di dollari, già annunciati nelle settimane scorse e approvati dal Congresso.

La nuova legge fornirà 20 miliardi di dollari in assistenza militare, assicurando un flusso costante di armi avanzate che sono state utilizzate per bloccare l'avanzata della Russia.
Sono previsti anche 8 miliardi di dollari di sostegno economico generale, 5 miliardi di dollari per far fronte alle carenze alimentari globali che potrebbero derivare dal collasso dell'agricoltura ucraina e più di un miliardo di dollari per aiutare i rifugiati. 

Soldi in arrivo anche dagli Stati Uniti.

88° giorno di guerra

Alla viglia dell'88° giorno di guerra, Zelensky ha dichiarato che la battaglia non si allargherà sul territorio russo, ma ha ricordato alla comunità internazionale che la regione del Donbass appartiene all'Ucraina.

Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina: 
"Non possiamo pagare il prezzo di decine, centinaia o i migliaia di vite, quindi vi chiediamo di aiutarci. Le armi che ci state fornendo sono la chiave della nostra sopravvivenza. Oggi sono 700.000 gli ucraini che stanno combattendo per la nostra libertà".

"Riporteremo a casa i combattenti dell'Azovstal. Questo è quello
che dobbiamo fare. Senza uno scambio di prigionieri con la Russia, nessun negoziato. Dipenderà se la Russia salverà la vita dei difensori di Mariupol".
Volodymyr Zelensky
44 anni, presidente Ucraina
AP/Ukrainian Presidential Press Office
Stretta di mano davanti alle bandiere. (Kiev, 21.5.2022)AP/Ukrainian Presidential Press Office

Gli attacchi russi

Le forze russe hanno annunciato di aver distrutto un deposito di carburante ucraino nel porto di Odessa e - con missili Kalibr - un deposito di armi fornite dall'Occidente. nella regione di Zhytomyr: lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca.

Non ci sono state conferme da parte ucraina.

Nel suo rapporto operativo quotidiano, lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino ha riferito di pesanti combattimenti in gran parte dell'Ucraina orientale, comprese le aree di Severodonetsk, Bakhmut e Avdiivka, nelle province di Donetsk e Lugansk.