Etna: Ingv, nuova colata, emessi 750mila metri cubi di lava

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Primo 'flusso' si raffredda, discontinua attività stromboliana
Primo 'flusso' si raffredda, discontinua attività stromboliana

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">CATANIA</span>, 19 <span class="caps">MAG</span> – Un nuovo flusso lavico si è<br /> generato dalla bocca effusiva dell’Etna presente a quota 3.250<br /> metri e affianca la colata principale che da ieri risulta essere<br /> in graduale raffreddamento, come il suo fronte più avanzato,<br /> localizzato a quota 2.300 metri circa, nei pressi di monte<br /> Rittmann. Il fronte più avanzato del nuovo flusso lavico si<br /> trova a circa 2.700 metri nella desertica Valle del Leone.<br /> Prosegue in maniera discontinua e con intensità variale<br /> l’attività esplosiva stromboliana al cratere di Sud-Est. E’<br /> quanto emerge da osservazioni degli esperti delle sezioni di<br /> Catania e Palermo dell’Istituto nazionale di geofisica e<br /> vulcanologia.<br /> L’attività eruttiva dell’Etna è stata seguita dai ricercatori<br /> dell’Ingv con il sistema Clhotsat, tramite l’elaborazione delle<br /> immagini satellitari nell’infrarosso del sensore Seviri dal 12<br /> al 18 maggio. Gli esperti hanno osservato che il tasso medio di<br /> eruzione (Tadr) ha mostrato un andamento crescente, con un picco<br /> di 5.7 metri cubi al secondo alle 12.30 del 17 maggio.<br /> Integrando i valori del tasso effusivo durante l’intero periodo<br /> eruttivo, è stata calcolata anche la curva del volume cumulativo<br /> che risulta pari a 750.000 metri cubi. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.