Migranti: 214 rifugiati protestano davanti sede Unhcr Tunisi

Access to the comments Commenti
Di ANSA
In fuga da guerre sono bloccati in Tunisia
In fuga da guerre sono bloccati in Tunisia

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">PALERMO</span>, 29 <span class="caps">APR</span> – Sono 214: donne, uomini, bambini<br /> piccoli. Vengono da paesi in guerra: Somalia, Sudan, Eritrea,<br /> Etiopia. Da anni tentano di raggiungere l’Europa, hanno<br /> affrontato il viaggio nel Mediterraneo più volte, e più volte<br /> sono stati intercettati dalla Guardia Costiera libica o<br /> tunisina, riportati nei campi di prigionia libici, dove sono<br /> stati torturati e tenuti sotto sequestro, o in Tunisia dove,<br /> nonostante siano rifugiati, non hanno diritti. Non hanno soldi, non hanno una casa. Alcuni sono riusciti a<br /> scappare dalla Libia e arrivare in Tunisia a piedi. Da due mesi<br /> protestano davanti alla sede dell’Unhcr a Tunisi, chiedendo che<br /> vengano riconosciuti i loro diritti. A raccontare le loro storie<br /> è l’ex presidente e portavoce di Mediterranea Alessandra<br /> Sciurba, ricercatrice universitaria che si trova in Tunisia per<br /> uno studio sui fallimenti della rivoluzione tunisina. “Con la guerra in Ucraina l’Europa ha capito che è possibile<br /> accogliere 4 milioni di profughi in poche settimane senza che<br /> accada nulla di brutto. Perché queste poche migliaia di persone<br /> che vengono da altre guerre vengono abbandonate ai confini di<br /> una Europa che ha dimostrato di poter essere diversa e migliore<br /> ?”, si chiede Sciurba che sottolinea la responsabilità<br /> dell’Italia, che ha stretto accordi e finanziato le Guardie<br /> Costiere libiche e tunisine, disinteressandosi delle sorti dei<br /> profughi intercettati in mare dalle autorità dei due paesi<br /> nordafricani. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.