Uccisa con un mattarello, ergastolo è definitivo

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Perseguitava ex moglie del compagno lasciando pure i recapiti
Perseguitava ex moglie del compagno lasciando pure i recapiti

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">BOLOGNA</span>, 28 <span class="caps">APR</span> – Ergastolo confermato in via<br /> definitiva a Saverio Cervellati, 58 anni, per aver ucciso la<br /> compagna Cinzia Fusi, 34enne, a Copparo (Ferrara) la mattina del<br /> 24 agosto 2019. La donna venne massacrata a colpi di un<br /> mattarello di legno nel market dove era impiegata. L’imputato<br /> era anche suo datore di lavoro. Fu lo stesso Cervellati a chiamare i carabinieri che si<br /> trovarono davanti la vittima agonizzante: morì poche ore dopo in<br /> ospedale. Si tratta di una delle prime sentenze definitive,<br /> probabilmente la prima in Emilia-Romagna, di condanne<br /> all’ergastolo dopo la modifica normativa del Codice rosso,<br /> introdotta proprio nel 2019, con l’aggravante legata alla<br /> relazione affettiva tra omicida e vittima e che è stata<br /> sufficiente per infliggere il massimo della pena. La Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso<br /> della difesa che chiedeva il riconoscimento delle attenuanti<br /> generiche, già rigettato in appello. L’avvocato Denis Lovison,<br /> legale di parte civile per i familiari della vittima, esprime<br /> soddisfazione per la conferma della condanna. L’avvocato<br /> rappresentava anche i Comuni di Copparo e di Riva del Po, di<br /> lavoro e di residenza, ai quali era stato riconosciuto un<br /> risarcimento di un danno alla comunità, confermato anche in<br /> Cassazione. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.