This content is not available in your region

False dichiarazioni dei redditi per permessi, 48 indagati

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Indagine Ferrara, coinvolto commercialista che si faceva pagare
Indagine Ferrara, coinvolto commercialista che si faceva pagare

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">BOLOGNA</span>, 27 <span class="caps">APR</span> – False dichiarazioni dei redditi<br /> fornite a cittadini stranieri per ottenere il rilascio o il<br /> rinnovo del permesso di soggiorno. Di questo sono accusati un<br /> commercialista e due suoi collaboratori, denunciati dalla<br /> Guardia di Finanza di Ferrara insieme a 45 stranieri, in<br /> maggioranza nigeriani, al termine di un’inchiesta per<br /> associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione<br /> clandestina, falso in atto pubblico e induzione in errore di<br /> pubblico ufficiale. Sono 48 gli avvisi di fine indagine inviati dalla Procura di<br /> Ferrara. A dare il via agli accertamenti delle Fiamme Gialle<br /> sono state diverse segnalazioni dall’ufficio Immigrazione della<br /> Questura, destinataria di numerose domande per il rinnovo dei<br /> permessi di soggiorno da parte nigeriani residenti nel<br /> Ferrarese. L’ipotesi è che venisse fatta un’attribuzione solo<br /> ‘formale’ della ‘partita Iva’ per i ‘clienti’, senza che mai<br /> fosse avviata alcuna attività di natura imprenditoriale. Le<br /> attività dichiarate, necessarie per istruire le pratiche di<br /> rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, erano<br /> finalizzate a dimostrare che i soggetti possedevano il ‘reddito<br /> sociale superiore alla soglia minima’ e che fossero operanti<br /> nella attività più svariate, dal commercio al dettaglio e<br /> all’ingrosso, alle attività di tipo artigianale o<br /> manifatturiere. Ma nessuno dei ‘neo imprenditori’ individuati,<br /> ha mai avuto una sede effettiva, attrezzature, macchinari,<br /> capannoni, dipendenti, né rapporti con clienti e fornitori. A<br /> chiusura dell’anno fiscale, i consulenti provvedevano a inserire<br /> nelle dichiarazioni presentate telematicamente al fisco per i<br /> loro clienti, i dati ‘artefatti’ di una contabilità inesistente:<br /> dal fatturato alle spese, comprese quelle per l’eventuale<br /> personale dipendente. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.