This content is not available in your region

Giornalisti: Premio Marina Garbesi, sfida ai media su disabilità

Access to the comments Commenti
Di ANSA
I promotori, "raccontare i più fragili senza pietismi si può"
I promotori, "raccontare i più fragili senza pietismi si può"

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">IMOLA</span>, 15 <span class="caps">APR</span> – O vittima o eroe. Nel racconto<br /> giornalistico non esiste la vita quotidiana dei disabili. Eppure<br /> non può passare inosservata, visto che compongono una delle<br /> nazioni più popolose del pianeta: 650 milioni di persone in<br /> tutto il mondo. Si tratta, allora, di fare una rivoluzione nella<br /> comunicazione. “Sciogliamo lo stigma immedesimandoci. Cominciamo<br /> a creare una nuova narrazione della diversità”, ha sintetizzato<br /> Alessandro Bergonzoni nella video-performance che ha aperto – nel Teatro dell’Osservanza di Imola – la presentazione del<br /> “Premio Giornalistico Marina Garbesi”, promosso da Ludovico<br /> Bellu, un ragazzo autistico, figlio della giornalista di<br /> Repubblica scomparsa un anno fa. Attorno al tema “Raccontare i più fragili. Disabilità e<br /> diritti fanno notizia?” si sono confrontati l’inviata di<br /> Repubblica Maria Novella De Luca, lo scrittore Carlo Lucarelli,<br /> il direttore di Linus Igor Tuveri, e Valter Galavotti,<br /> dell’Unione regionale associazioni per la salute mentale, il<br /> quale ha raccontato la storia, mai apparsa sui media, di B.S,<br /> una donna tetraplegica che, nel 2016, indignata per l’esiguità<br /> del contributo dello Stato alle persone colpite da invalidità<br /> grave, avviò una vertenza giudiziaria che si è conclusa con una<br /> sentenza della Corte costituzionale che ha triplicato la cifra. La storia di B.S. è una storia complicata, una vicenda di<br /> atti giudiziari, di burocrazia. Raccontarla in modo avvincente è<br /> il genere di sfida che il Premio Marina Garbesi propone a<br /> giornalisti, scrittori, autori di graphic novel. Secondo Carlo<br /> Lucarelli e Igort è possibile vincerla. Ci vogliono<br /> determinazione, talento, preparazione. Si tratta di procedere<br /> senza ipocrisie e infingimenti: illustrare il dolore, spiegarne<br /> le ragioni, raccontare la fatica. Per i promotori del Premio, la<br /> tutela dei disabili è il campo dove maggiormente si può<br /> verificare l’effettiva applicazione dei principi fondamentali<br /> della Costituzione. La prima edizione del Premio si terrà nella<br /> primavera del 2023. I riconoscimenti saranno assegnati ad autori<br /> di articoli raccontati e illustrati che trattino il tema dei<br /> diritti dei disabili, sia segnalando le buone pratiche, sia<br /> denunciando le violazioni dei diritti. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.