Ucraina: profughi via da Rimini, 'trattati come prigionieri'

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Altre 30 partenze oggi, una decina rifiuta di lasciare la città
Altre 30 partenze oggi, una decina rifiuta di lasciare la città

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">RIMINI</span>, 01 <span class="caps">APR</span> – Proseguono i trasferimenti di<br /> profughi ucraini dall’Emilia-Romagna fuori regione, in<br /> particolare da Rimini, la città italiana con il più alto numero<br /> di persone fuggite dalla guerra. Questa mattina un pullman è<br /> partito da un hotel della città, ma non si sa bene per dove.<br /> Quando oramai tutti i profughi erano stati fatti salire a bordo,<br /> l’autista era ancora in attesa di istruzioni sulla destinazione.<br /> Si parlava di un Cas del Piemonte, ma sono state menzionate<br /> anche altre regioni. In mattinata due funzionari della<br /> prefettura si sono presentati all’hotel Brenta con un elenco di<br /> 46 nomi. Alla fine solo una trentina hanno accettato di lasciare<br /> la città. Gli altri hanno dovuto firmare un documento su cui<br /> dichiaravano di rifiutare l’aiuto dello Stato. Le procedure si sono svolte senza intoppi, con il dispiacere<br /> però di molti profughi, dato che non sapevano dove sarebbero<br /> andati. Quasi tutti avevano scelto di rifugiarsi a Rimini,<br /> perché lì hanno amici e parenti, ma non tutti avevano spazio per<br /> ospitarli. “Ieri sera alle 8 ci hanno detto che dovevamo<br /> preparare le valige”, raccontano fuori dall’hotel due donne<br /> giunte con figli e nipoti, una da Kiev, l’altra da Dnipro. Sulla<br /> meta “nessuno sa niente, è davvero terribile – dicono – è peggio<br /> dei prigionieri”. L’albergatore di un’altra struttura dice di essere ancora in<br /> contatto con le persone trasferite nei giorni scorsi, i quali<br /> raccontano di situazioni di degrado. “Ci sono gli insetti nei<br /> materassi”. Nelle chat degli albergatori riminesi circolano foto<br /> di muri ammuffiti, cavi elettrici scoperti e pizzichi di insetti<br /> inviate dai profughi. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.