This content is not available in your region

Madre trascura alimentazione e scuola figlia, affidata al papà

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Sentenza del Tribunale di Bari in una causa di divorzio
Sentenza del Tribunale di Bari in una causa di divorzio

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">BARI</span>, 31 <span class="caps">MAR</span> – Il Tribunale civile di Bari, in una<br /> causa di divorzio, ha disposto “l’affidamento super esclusivo”<br /> della figlia di quasi 9 anni al padre, “con declaratoria di<br /> decadenza della responsabilità genitoriale” della madre e<br /> sospensione temporanea dei rapporti madre/figlia, “fino al pieno<br /> recupero da parte della donna delle proprie capacità genitoriali<br /> attraverso un percorso di sostegno psicologico”. La sentenza<br /> giunge al termine di una causa di divorzio durata oltre 3 anni,<br /> partita dal ricorso del padre che lamentava di non poter vedere<br /> la figlia se non “per pochissimi minuti e solo grazie agli<br /> insegnanti della piccola prima dell’uscita da scuola”, a causa<br /> del “perdurante, palese ostruzionismo” della ex moglie. I<br /> giudici evidenziano la “assoluta inidoneità della madre a<br /> rendersi affidataria in condiviso della minore”. “Non può essere trascurata la gravissima circostanza – si<br /> legge nella sentenza – che ha indotto la figlia a rifiutare la<br /> figura paterna”; la donna inoltre “si è rivelata del tutto<br /> insofferente all’osservanza delle prescrizioni dettate dai<br /> servizi sociali per gestire gli incontri padre/figlia”,<br /> omettendo di portare la bambina agli incontri senza avvertire o<br /> portandola in ritardo e “non è mai intervenuta in maniera<br /> assertiva, sincera e collaborativa per il bene della figlia,<br /> trascurando di mettere al centro del suo agire il benessere<br /> della figlia”. Ancora, “accompagnando sistematicamente sua<br /> figlia” a mangiare in fast food “e comunque sottoponendola ad<br /> una dieta alimentare non consona alla sua età, ne ha determinato<br /> la condizione di evidente obesità, esponendola a gravi rischi<br /> per la sua salute” e “ha dimostrato di non essere in grado di<br /> aiutarla e assisterla adeguatamente durante il percorso di<br /> studi, se è vero che la bambina presenta un rendimento<br /> scolastico lacunoso che va immediatamente recuperato”.<br /> Sulla base di queste valutazioni e in attesa di un eventuale<br /> provvedimento della magistratura minorile, il Tribunale<br /> ordinario ha deciso, oltre alla cessazione degli effetti civili<br /> del matrimonio, di “provvedere ufficiosamente alla declaratoria<br /> di decadenza della potestà genitoriale” della madre. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.