'Ndrangheta: sequestrati beni per 1 milione a boss Piromalli

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Di ANSA
Operazione del Ros e dei carabinieri di Reggio Calabria e Milano
Operazione del Ros e dei carabinieri di Reggio Calabria e Milano

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">MILANO</span>, 09 <span class="caps">MAR</span> – I Carabinieri del R.O.S.,<br /> coadiuvati da quelli dei Comandi Provinciali di Reggio Calabria<br /> e Milano, hanno sequestrato beni per un valore complessivo di<br /> circa un milione di euro, localizzati nelle province di Reggio<br /> Calabria e Milano e costituiti da 3 complessi aziendali e varie<br /> disponibilità finanziarie, ad Antonio Piromalli, dando<br /> esecuzione a un decreto emesso dal Tribunale – Sezione Misure di<br /> Prevenzione – di Reggio Calabria su proposta della Direzione<br /> Distrettuale Antimafia della Repubblica di Reggio Calabria. Il sequestro nasce dall’operazione ‘Provvidenza’ del 2017, a<br /> seguito della quale Piromalli – classe 1972 – ha riportato una<br /> condanna in appello a 19 anni e 4 mesi di reclusione, in quanto<br /> ritenuto responsabile di associazione mafiosa, riciclaggio,<br /> intestazione fittizia di beni e truffa aggravata. Le indagini patrimoniali hanno svelato il controllo<br /> esercitato dalla cosca Piromalli di parte della filiera<br /> commerciale agricola reggina, condizionata tramite un consorzio<br /> colpito dal provvedimento ablativo, attraverso il quale ingenti<br /> quantitativi di agrumi venivano inviati verso il mercato<br /> ortofrutticolo di Milano per la vendita. Le indagini hanno<br /> confermato anche l’operatività della cosca all’interno dello<br /> stesso mercato ortofrutticolo di Milano, dove è stata<br /> sequestrata un’impresa che gestisce un posteggio di rivendita<br /> all’ingrosso di frutta e verdura. L’impresa era usata da<br /> Piromalli per commercializzare una partita di agrumi di scarsa<br /> qualità. Nell’hinterland milanese è stata inoltre individuata<br /> un’altra impresa di import-export, formalmente di proprietà di<br /> una società americana, utilizzata per una frode alimentare a<br /> società americane, che avrebbe permesso alla cosca di realizzare<br /> un guadagno complessivo compreso tra i 1,5 ed i 2 milioni di<br /> euro, vendendo olio di sansa come se fosse extravergine. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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