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Uccisa in stazzo degli orrori,confermate condanne in appello

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Di ANSA
Per Antonello Peru scatta sospesione per 18 mesi dalla carica
Per Antonello Peru scatta sospesione per 18 mesi dalla carica

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">SASSARI</span>, 28 <span class="caps">FEB</span> – La Corte d’assise d’appello di<br /> Sassari ha confermato le condanne a 21 anni di carcere per<br /> omicidio volontario inflitte in primo grado agli imputati Jalal<br /> Hassissou e Soufyane El Khedar, i due marocchini accusati<br /> dell’uccisione della connazionale Zeneb Badir, 34 anni, morta il<br /> 23 luglio 2018 dopo essere stata massacrata di botte in una casa<br /> di uno stazzo tra Arzachena e a Baia Sardinia, in Gallura. La Corte presieduta da Salvatore Marinaro ha accolto la<br /> richiesta avanzata dalla procuratrice generale Maria Gabriella<br /> Pintus, alla quale si era unito l’avvocato di parte civile<br /> Damaso Ragnedda, che rappresenta le tre figlie minorenni della<br /> vittima. I legali della difesa, Agostinangelo Marras per El<br /> Khedar e Cristina Cherchi per Hassissou, si erano invece battuti<br /> per l’assoluzione con diverse motivazioni. Per Marras il suo<br /> assistito non aveva partecipato al pestaggio, anzi aveva cercato<br /> di fermare il connazionale. Secondo l’avvocata Cherchi,<br /> Hassissou andava assolto dall’accusa di omicidio volontario,<br /> reato da derubricare, semmai, in omicidio preterintenzionale.<br /> Tesi rigettate dalla Corte, che ha così confermato le condanne a<br /> 21 anni di carcere per entrambi gli imputati. Secondo la ricostruzione processuale dei fatti, la 34enne,<br /> amica di Hassissou e El Khedar, era stata pestata a sangue e<br /> lasciata per ore agonizzante nello stazzo, prima di essere<br /> accompagnata alla guardia medica di Arzachena e poi all’ospedale<br /> di Olbia, dove era arrivata già in coma. I due uomini avevano<br /> raccontato ai medici e ai carabinieri che le lesioni erano<br /> dovute a una caduta. Poi, dopo un paio d’ore, El Khedar aveva<br /> confessato, dichiarando però che lui aveva solo assistito al<br /> pestaggio e, anzi, aveva tentato invano di fermare l’amico.<br /> (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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