Padre Mustafà, quella foto ci ha cambiato la vita

Access to the comments Commenti
Di ANSA
'Non sapevo di essere ripreso in quel momento'
'Non sapevo di essere ripreso in quel momento'

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">SIENA</span>, 04 <span class="caps">FEB</span> – “Quella foto ci ha cambiato la vita.<br /> Sono contento perché Mustafà avrà la cura”. Lo ha detto Munzir<br /> il padre del bambino siriano senza arti a proposito dello scatto<br /> del fotografo turco Mehmet Aslan, vincitore del Siena<br /> International Photo Awards, che ha fatto commuovere il mondo e<br /> divenendo una foto simbolo della guerra siriana. “Quando Aslan ci ha fatto la foto non sapevo di essere<br /> ripreso – ha detto l’uomo -, stavo giocando con mio figlio ed è<br /> stato tutto molto naturale”. La foto ha fatto anche scattare una<br /> gara dì solidarietà che ha portato alla raccolta di 100mila euro<br /> per le cure di padre e figlio. “Sono molto contento perché c‘è<br /> stato qualcuno che ha sentito la nostra voce – ha aggiunto<br /> Munzir – e Mustafà avrà la cura e penserà per sempre al suo<br /> futuro”, “ringrazio tutto il popolo italiano per aver accettato<br /> di dare le cure a Mustafà”. Per il cardinale Augusto Paolo<br /> Lojudice, arcivescovo di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino<br /> “sarà un cammino lungo. Mustafà è un bambino di cinque anni, non<br /> sarà una questione di mesi. Entro qualche settimana andranno a<br /> Bologna e poi decideranno loro se torneranno o se rimarranno<br /> li”. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.