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Morte insegnante dopo vaccino, indagato medico

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Di ANSA
Inchiesta della procura di Palermo su decesso nel marzo del 2021
Inchiesta della procura di Palermo su decesso nel marzo del 2021

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">PALERMO</span>, 04 <span class="caps">FEB</span> – La procura di Palermo ha fatto<br /> notificare un avviso di garanzia per la morte dell’insegnante<br /> Cinzia Pennino, la professoressa dell’istituto Don Bosco morta<br /> il 28 marzo 2021, a 17 giorni dalla somministrazione della prima<br /> dose del vaccino AstraZeneca. Il provvedimento è stato<br /> notificato al medico vaccinatore Vincenzo Fazio che è indagato<br /> per omicidio colposo e nelle prossime settimane sarà interrogato<br /> dal pm Giorgia Spiri alla presenza del suo legale, l’avvocato<br /> Dario Gallo. Era stata la famiglia, assistita dai legali Raffaella Geraci<br /> e Alessandro Palmigiano, a presentare una denuncia e chiedendo<br /> di verificare l’eventuale esistenza di un nesso tra la morte<br /> dell’insegnante e il vaccino. L’inchiesta è coordinata dal<br /> procuratore aggiunto Ennio Petrigni e dal sostituto Giorgia<br /> Spiri. Lo scorso anno era stata eseguita un’autopsia. I pm<br /> avevano nominato la professoressa Antonietta Argo. La famiglia<br /> Pennino ha dato incarico ai professori Paolo Procaccianti e<br /> Lucio Di Mauro. La professoressa si sarebbe presentata due volte alla Fiera<br /> del Mediterraneo per fare il vaccino: il 7 e l’11 marzo, dopo<br /> una seconda prenotazione. Dopo dieci giorni avrebbe iniziato ad<br /> avere dolori addominali e vomito, ma non avrebbe collegato i<br /> malori con il vaccino, visto il tempo trascorso. L’insegnante<br /> era andata al pronto soccorso del Buccheri La Ferla. Una Tac<br /> “avrebbe fatto emergere – sostengono gli avvocati dei familiari<br /> della donna – una trombosi addominale in atto”. La paziente era<br /> stata così trasferita al reparto di Ematologia del Policlinico<br /> ed era poi finita in terapia intensiva, dove è morta il 28<br /> marzo. La Procura aveva subito aperto un fascicolo, per valutare<br /> se la professoressa fosse stata assistita correttamente dai vari<br /> medici. Come previsto poi da una circolare della Regione,<br /> l’autopsia era stata affidata alla speciale task force,<br /> coordinata dal professore Cristoforo Pomara, per verificare<br /> eventuali connessioni tra decesso e vaccinazione. Un legame<br /> questo che finora non è stato verificato scientificamente.<br /> (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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