This content is not available in your region

Strage discoteca: pm, "gravi violazioni,tragedia annunciata"

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Ancona, procedimento 'bis' 6 morti Corinaldo. Decisione gup 22/2
Ancona, procedimento 'bis' 6 morti Corinaldo. Decisione gup 22/2

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">ANCONA</span>, 03 <span class="caps">FEB</span> – “Era annunciata e ampiamente<br /> evitabile” la “tragedia” avvenuta nella notte tra il 7 e l’8<br /> dicembre del 2018 alla discoteca “Lanterna Azzurra di Corinaldo<br /> (Ancona) in cui persero la vita nella calca, dopo spruzzi di<br /> spray al peperoncino, cinque minorenni e una madre 39enne. Lo<br /> hanno sottolineato i pm di Ancona Paolo Gubinelli e Valentina<br /> Bavai nell’udienza preliminare davanti al gup Alberto<br /> Pallucchini, del procedimento ‘bis’, relativo a carenze<br /> strutturali e di sicurezza del locale, ai permessi per pubblico<br /> spettacolo. Vengono contestati, a vario titolo e<br /> alternativamente, le accuse disastro colposo e cooperazione in<br /> omicidio colposo, a lesioni e falso. La Procura ha ribadito in<br /> aula la richiesta di rinvio a giudizio dei dieci imputati (9<br /> persone, tra componenti della Commissione di vigilanza, tecnici<br /> e un socio gestore; e la società Magic srl). Per altri sette<br /> imputati si procede con rito abbreviato in parallelo: l’accusa<br /> ha già chiesto cinque condanne e due assoluzioni; altri due<br /> patteggeranno una pena. I pm hanno ripercorso gli elementi raccolti con le indagini e<br /> gli accertamenti tecnici; hanno parlato di “gravissime<br /> irregolarità strutturali”, che rendevano la discoteca “inidonea”<br /> a quell’uso, di “gestione e organizzative” dell’evento; di<br /> “imponenti violazioni di norme anti-infortunistiche”; di<br /> “sovraffollamento” e altre “condotte colpose e omissive”: la<br /> “tragedia non era inevitabile ma annunciata”. Il gup si<br /> pronuncerà il 22 febbraio al termine dell’udienza prevista per<br /> le repliche. In aula, oltre ai legali di difese e parte civili,<br /> alcuni famigliari delle vittime e il sindaco di Corinaldo Matteo<br /> Principi che è tra gli imputati. I difensori hanno chiesto il<br /> proscioglimento degli imputati, tranne l’avv. Marina Magistrelli<br /> (due assistiti tra cui il sindaco) che ha sollecitato un<br /> processo “tranquillo”, guardando a “fatti e carte, per fare<br /> chiarezza”: “Quello che è successo non doveva accadere, mi viene<br /> la pelle d’oca a pensarci ma occorre individuare le vere<br /> responsabilità”. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.