Bitcoin tra dubbi e rischi. Monito dell'FMI a El Salvador sull'uso della criptovaluta

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Di Debora Gandini
Bitcoin tra dubbi e rischi. Monito dell'FMI a El Salvador sull'uso della criptovaluta
Diritti d'autore  Salvador Melendez/   -  

Il 2021 è stato un anno fondamentale per il mondo delle criptovalute ma ora dal Fondo Monetario Internazionale arriva un monito. L’istituzione con sede a Washington ha sollecitato El Salvador a rinunciare al Bitcoin come moneta legale.

Il Paese centroamericano è stato il primo al mondo a legalizzare, nello scorso settembre, la valuta come mezzo di pagamento per tutti i beni e servizi. Tuttavia l’esecutivo dell’FMI, che rappresenta i 190 paesi membri del fondo, nei giorni scorsi ha evidenziato i rischi che corrono nell’utilizzare il Bitcoin. 

Questi pericoli sono legati a stabilità, integrità finanziaria e protezione dei consumatori oltre a problemi fiscali. Secondo i dirigenti del Fondo le autorità salvadoregni devono restringere il campo di applicazione della legge che riguarda il Bitcoin rimuovendo lo status di moneta a corso legale della criptovaluta.

Secondo le normative in vigore in El Salvador tutte le imprese, che ne hanno la capacità, devono accettare la cripto valuta come metodo di pagamento. Dopo un periodo di rodaggio problematico, ora pare che i problemi si siano risolti.

A puntare sul bitcoin è stato il Presidente Nayij Bukele per permettere ai migliaia di salvadoregni che vivono all'estero di evitare le spese di trasferimento quando inviano denaro ai parenti a casa. Un incentivo che non piace a molti commercianti. Non accetto questo metodo di pagamento. Quando mi chiedono quanti soldi ho guadagnato io preferisco ancora mostrare il rotolo di banconote e dire ecco questo è quello che ho guadagnato.

Mentre le autorità di El Salvador per ora non si pronunciano sul monito del Fondo Monetario Internazionale, il valore del Bitcoin si è quasi dimezzato rispetto allo scorso novembre, quando fluttuava oltre i 60.000 dollari.