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Crisi ucraina: 8.500 unità delle forze armate Usa pronte a essere dispiegate

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Di Euronews
Crisi ucraina: 8.500 unità delle forze armate Usa pronte a essere dispiegate
Diritti d'autore  AFP   -  

Gli Stati Uniti hanno messo 8.500 unità delle forze armate in stato di allerta, pronte ad essere dispiegate in Europa nel caso che la crisi ucraina precipiti.
Il Pentagono ha descritto la mossa come una misura precauzionale. 

L'annuncio è arrivato dopo la telefonata del presidente americano Joe Biden con i leader europei per discutere le potenziali risposte a un'eventuale invasione russa.

"Questo è davvero importante. Ho avuto un incontro molto buono, totale unanimità con tutti i leader europei. Ne parleremo in seguito", ha commentato il presidente Biden.

"La Nato fomenta le tensioni"

La portaerei statunitense Harry S. Truman si è unita alle attività di pattugliamento della Nato nel Mediterraneo.

L'ambasciatore russo in Irlanda, Yury Filatov, ha accusato l'alleanza di fomentare le tensioni: "Invece di sprecare gli sforzi per dare una risposta all'inesistente invasione russa, l'Europa farebbe meglio a guardare in un'altra direzione e a dare una risposta responsabile e matura alle proposte sulle garanzie di sicurezza in Europa".

"Tutto sotto controllo"

In un discorso alla nazione, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha smussato la tensione: "Proprio ora ha avuto luogo la seduta del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina. Le risultanze di questa seduta non sono di grande interesse per i media, ma rappresentano conclusioni molto importanti per la nostra società e i cittadini ucraini. Quello che emerge è molto semplice: tutto è sotto controllo, non ci sono motivi di panico".

Zelensky ha anche avuto colloqui con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. La richiesta avanzata all'Unione europea è quella di rimanere unita nel proteggere la sovranità e l'integrità territoriale ucraina.