Green pass, 'no divieti a ragazzi', si dimette dirigente basket

Access to the comments Commenti
Di ANSA
'Contrario a discriminazioni'lascia squadra Abruzzo dopo 12 anni
'Contrario a discriminazioni'lascia squadra Abruzzo dopo 12 anni

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">LANCIANO</span>, 24 <span class="caps">GEN</span> – Invoca lo “Sport, quello con la S<br /> maiuscola!” e non vuole “far parte di una federazione che<br /> discrimina fra i ragazzi”, per questo si è dimesso il dirigente<br /> responsabile dell’Unibasket Lanciano Valerio Di Battista,<br /> spiegando che non sarà lui a vietare “a decine di ragazzini e<br /> atleti non in regola con le nuove normative della Fip di entrare<br /> in palestra per giocare: non sono un Dirigente buono per tutte<br /> le stagioni”. Le norme per contenere la diffusione del Covid ora<br /> “non hanno a che fare con la sicurezza degli atleti – dichiara<br /> all’<span class="caps">ANSA</span> – Ho detto ai miei soci che finché ci sarà obbligo del<br /> Super Green pass non voglio starci. Ho visto genitori venire da<br /> me piangendo a chiedere ‘perché mio figlio non può più giocare?’<br /> Possibile non ci si renda conto delle conseguenze psicologiche<br /> di questi provvedimenti per ragazzini di 12, 13 anni?”. Con la prima squadra nel Campionato C gold interregionale<br /> Abruzzo Marche Umbria e Molise e oltre 250 ragazzi, compreso il<br /> settore giovanile, Unibasket Lanciano perde il suo dirigente<br /> dopo 12 anni, come lui stesso ha annunciato sulla pagina<br /> Facebook della società. “Nel 2021 abbiamo speso 10mila euro per<br /> farci carico di 2000 tamponi – ricorda – e permettere ai<br /> tesserati di giocare in sicurezza, ho allestito un campo<br /> all’aperto per permettere ai ragazzini del Minibasket di<br /> allenarsi dopo mesi di stop forzato, ho garantito corsi di<br /> Minibasket gratuito a tutti i bambini”. Non si sono fatti attendere, sui social, i commenti dei<br /> genitori. “Prendere posizione e fare scelte coerenti in questo<br /> momento storico è cosa rara. Grazie a nome di tutti i ragazzi<br /> sportivi!”, e poi “Grande ammirazione, se tutti facessero così<br /> le cose cambierebbero. I ragazzi hanno il diritto di praticare<br /> sport senza vincoli”. E ancora, con l’hashtag #sportnegato<br /> “Grazie infinite, abbiamo tutti bisogno di persone come lei, che<br /> sappiano riconoscere le storture del sistema e scelgano di non<br /> assecondarle”. E poi ci sono i ragazzi che di discriminazione non vogliono<br /> sentir parlare. “C‘è la possibilità – rivela Di Battista – che i<br /> compagni di squadra degli atleti ritenuti non in regola<br /> decidano, per solidarietà, di ritirarsi dal campionato”. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.