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Vigile aggredito, identificati alcuni dei ragazzi

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Di ANSA
Uno è un maggiorenne in trasferta da Bolzano
Uno è un maggiorenne in trasferta da Bolzano

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">MILANO</span>, 16 <span class="caps">GEN</span> – Sono stati identificati alcuni dei<br /> ragazzi che nella notte fra venerdì e sabato hanno aggredito un<br /> agente della polizia locale di Milano in borghese. Fra di loro,<br /> spiega una nota del Comune, c’erano “alcuni maggiorenni in<br /> trasferta a Milano e provenienti da fuori regione, almeno uno di<br /> Bolzano”. I giovani si sono avvicinati a uno degli agenti che nella<br /> notte di sabato, intorno all’una e 45, in zona viale Coni Zugna<br /> stava scattando delle foto per un servizio di controllo<br /> informativo dato che erano arrivate nei giorni precedenti erano<br /> arrivate segnalazioni di atti di vandalismo alle auto<br /> parcheggiate. Uno degli agenti, di 61 anni, spiegano dal Comune, è stato<br /> notato da un gruppo di ragazzi mentre faceva delle foto e lo<br /> hanno avvicinato e accerchiato Lui si è qualificato e ha sparato<br /> “un colpo in aria per farli allontanare” inutilmente, perché<br /> mentre tentava di risalire in auto è stato “aggredito da<br /> alcuni” di loro che nella colluttazione hanno cercato di<br /> togliergli di mano l’arma mentre – si vede nel video – lui<br /> diceva “guardate che è carica, deficienti, guardate che è<br /> carica” prima che partisse un secondo colpo verso terra. I ragazzi sono riusciti a disarmarlo e malmenarlo anche con<br /> calci. Nel frattempo il secondo agente ha allertato la Centrale<br /> Operativa e sul posto sono arrivate due pattuglie. Il gruppo è scappato lanciando l’arma sotto un’auto<br /> parcheggiata. Subito sono partite le indagini che hanno fatto<br /> individuare alcuni del gruppo, composto da una dozzina di<br /> giovani. Tra di loro risultano alcuni maggiorenni in trasferta a<br /> Milano e provenienti da fuori regione, almeno uno di Bolzano. E<br /> infatti nel video si sente anche parlare tedesco. “La Polizia locale, in contatto con l’Autorità Giudiziaria – fanno sapere dal Comune -, sta acquisendo tutte le prove video,<br /> testimoniali e ogni ulteriore elemento emerso per arrivare<br /> all’identificazione di tutto il gruppo”. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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