Giro di vite sulle misure anti Covid: il Portogallo blinda i seggi

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Di Euronews
Giro di vite sulle misure anti Covid: il Portogallo blinda i seggi
Diritti d'autore  AP Photo/Martin Meissner

Giro di vite per Germania, Islanda e Portogallo per far fronte all'emergenza contagi targata Omicron. Anche i tedeschi sono dunque costretti a regolarsi sulla base della variante Covid che sta prendendo il sopravvento. Tre dosi di vaccino, oppure due dosi più un tampone negativo: si inaspriscono le restrizioni per l'accesso a bar e ristoranti. Gli accessi, da questo momento in poi, saranno limitatia chi potrà esibire la certificazione dell'avvenuta inoculazione della dose booster o un test Covid fresco di giornata abbinato alla certificazione delle prime due dosi.

La gente è comunque disposta a fare qualche sacrificio per poter uscire dall'emergenza e tornare al più presto a una vita normale. "È davvero importante seguire le regole, farsi vaccinare. Io ho fatto la terza dose - spiega una signora intervistata fuori da un locale - Penso che sia l'unico modo per uscire davvero da questa situazione pandemica. Vogliamo indietro la nostra libertà, per uscire e vedere la gente, e vedere gli amici".

Limitazioni nuove anche in Islanda , almeno fino al 2 febbraio prossimo, con un massimo di dieci persone che saranno autorizzate a incontrarsi al chiuso, e lockdown dei locali con licenza che non servono cibo.

In Portogallo si lavora per blindare le elezioni. Le elezioni si avvicinano e all'interno dei seggi elettorali va garantita la massima sicurezza. Come prima misura si è dunque deciso di somministrare la dose booster a tutti gli operatori che saranno impegnati nelle operazioni di gestione delle pratiche elettorali. .

Jesuina Xavier, 59enne, impiegata comunale e assistente al seggio è consapevole della responsabilità di gestire con la massima cautela la situazione di emergenza sanitaria:

"Ci saranno centinaia di persone. Noi tocchiamo le schede e tutto il resto, quindi è davvero importante quello che hanno deciso di fare".

Intanto il governo è in attesa di una decisione da parte del procuratore generale portoghese che dovrà stabilire se gli elettori in isolamento o infetti saranno o meno autorizzati a votare.

In Portogallo Quasi il 90% delle persone ha ricevuto almeno 2 dosi e più del 36% ha ricevuto anche la terza.