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Scuola: prima campanella a singhiozzo in Sardegna

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Di ANSA
Alcuni sindaci posticipano rientro in classe a lunedì 17 gennaio
Alcuni sindaci posticipano rientro in classe a lunedì 17 gennaio

<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">CAGLIARI</span>, 10 <span class="caps">GEN</span> – Non suonerà per tutti gli<br /> studenti sardi la prima campanella dopo le vacanze natalizie,<br /> già slittata ad oggi dopo l’ordinanza del governatore Solinas.<br /> Al di là degli scioperi e proteste degli studenti che spingono<br /> per un rientro soft, magari adottando la dad per questo periodo<br /> di forte crescita dei contagi, con la Sardegna ad un passo dalla<br /> zona gialla, i sindaci di diversi centri dell’Isola – ma non i<br /> capoluoghi di provincia – hanno fatto slittare l’inizio delle<br /> lezioni in presenza. L’ultimo caso è quello del sindaco di<br /> Bosa, nell’Oristanese, Piero Franco Casula. A fronte di 244<br /> persone risultate positive tra le quali numerose riferibili al<br /> mondo della scuola nelle diverse fasce di età, il primo<br /> cittadino ha deciso la sospensione delle attività scolastiche<br /> in presenza di tutte le classi delle scuole dell’infanzia,<br /> Primaria, Secondaria di Primo e Secondo Grado, pubbliche e<br /> private, dal giorno sino al 15 gennaio compreso, fatta salva la<br /> possibilità della didattica a distanza o didattica digitale<br /> integrata (Ddi). Decisione simile, nel paese dei Giganti di<br /> Mont’e Prama, a Cabras (Oristano), dove il sindaco Andrea Abis<br /> ha stabilito la chiusura delle scuole di Cabras e Solanas fino a<br /> sabato prossimo visto che sono stati contati 70 nuovi casi.<br /> Entro la settimana verrà organizzato un altro screening a<br /> tappeto scuola per scuola. Scuole chiuse sino al 15 gennaio<br /> anche a Milis, sempre nell’Oristanese, e a Macomer, nel Nuorese,<br /> il sindaco Antonio Onorato Cuccu, dopo una riunione del centro<br /> operativo comunale (Coc) alla presenza dei dirigenti scolastici<br /> cittadini e sentito anche il parere favorevole dell’Igiene<br /> Pubblica Asl Nuoro, ha deciso per la proroga della didattica a<br /> distanza nelle scuole cittadine fino a sabato 15 gennaio 2022.<br /> Arriva anche la richiesta “di ripetere lo screening sulla<br /> popolazione scolastica nel breve periodo. Si è inoltre deciso di<br /> adottare un’ordinanza di chiusura dei bar e dei distributori<br /> automatici di bibite alle ore 21 massimo fino a domenica 16<br /> gennaio 2022”, scrive sui social. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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