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Open Balkan: nasce il mercato unico tra Albania, Serbia e Macedonia del Nord

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Di Eloisa Covelli  & Stefan Goranovic
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Open Balkan: nasce il mercato unico tra Albania, Serbia e Macedonia del Nord
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Via al mercato unico nei Balcani, ma solo per Albania, Serbia e Macedonia del Nord. I leader dei tre paesi hanno firmato una serie di accordi per la libera circolazione di merci, persone e servizi. Ora, questi accordi, dovranno essere ratificati dai rispettivi parlamenti. L'iniziativa è stata battezzata Open Balkan anche se Bosnia, Montenegro e Kosovo ne restano fuori.

"Open Balkan è allo stesso tempo il nome dell'iniziativa, ma è anche un'aspirazione - dice il premier albanese Edi Rama - In questo senso, ogni passo verso una collaborazione bilaterale, trilaterale o multilaterale è un passo in avanti. Apriamo i Balcani e prepariamoli all'integrazione con l'Unione europea e con il mercato unico europeo".

Dopo quest'incontro a Tirana il piano è di completare la liberalizzazione del mercato del lavoro che significa per esempio che un lavoratore albanese può cercare un lavoro in Serbia o nella Macedonia del Nord. L'iniziativa Open Balkan arriva dopo una decina d'anni di cattive relazioni nella regione, soprattutto tra Tirana e Belgrado.

L'iniziativa ha avuto oggi il sostegno anche del Commissario Ue per l'Allargamento Oliver Varhelyi, intervenuto online. "Il mercato unico regionale è essenziale, e potrebbe incrementare di un terzo il prodotto lordo della regione. Dall'altra parte, sarà anche di aiuto al piano di investimenti dell'Ue per i Balcani occidentali. Che senso avrebbe investire in collegamenti autostradali e ferroviari, se poi un imprenditore dovrebbe fermarsi in ogni singola frontiera?", ha detto Varhelyi, sollecitando anche gli altri tre Paesi che contestano l'iniziativa (Bosnia, Montenegro e Kosovo), ad entrare a farne parte.