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Presidenziali in Bulgaria, la vittoria di Radev nel nome della lotta alla corruzione

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Di Euronews
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Presidenziali in Bulgaria, la vittoria di Radev nel nome della lotta alla corruzione
Diritti d'autore  Valentina Petrova/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

In **Bulgaria il presidente uscente, Rumen Radev, appoggiato dai socialisti, ha vinto con largo margine il ballottaggio delle presidenziali. **

Secondo gli exit poll, diffusi dalla tv pubblica, Radev ha incassato il 65,7% dei voti rispetto al 31,5% raccolto dallo sfidante Anastas Gerdjkov, rettore dell'università di Sofia, appoggiato dal partito conservatore Gerb dell'ex premier Boyko Borissov. 

"I bulgari hanno deciso di debellare la corruzione e l'illegalità. Nonostante le dilaganti insinuazioni e la propaganda, la Bulgaria ha superato questo esame di democrazia. Non ha ceduto ai tentativi di seminare tensioni etniche", ha commentato il presidente uscente, confermato dagli elettori. 

A Radev sono arrivate anche le felicitazioni dello sfidante sconfitto, Anastas Gerdjkov. "Congratulazioni ai vincitori - ha detto - Siamo scesi in campo perché pensavamo che ci fosse un modo per superare la divisione della società. Non ci siamo riusciti anche perché l'intero apparato statale ha lavorato a favore del presidente in carica".

Il tema più trattato durante la campagna elettorale bulara è stato quello della lotta alla corruzione.  Un vero nervo scoperto nel Paese di sette milioni di abitanti, ultimo per ricchezza a livello dell'Unione europea.

Secondo Transparency International, la Bulgaria è al 74 posto nel mondo in termini di lotta alla corruzione. Nel 2019, soltanto il 21 per cento dei cittadini bulgari mostrava fiducia nei confronti del sistema giudiziario.