Mafia nigeriana: al via a Ferrara processo per 17 imputati

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Di ANSA
Sequestrata droga trovata nell'auto, domani la direttissima
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<p>(<span class="caps">ANSA</span>) – <span class="caps">FERRARA</span>, 22 <span class="caps">SET</span> – E’ partito questa mattina a<br /> Ferrara il processo contro il clan nigeriano dei Vikings/Arobaga<br /> che negli ultimi anni è accusato di aver dettato legge con<br /> violenze, raid e aggressioni e traffico di droga fatta arrivare<br /> in città. Sono 17 gli imputati chiamati a rispondere di<br /> associazione a delinquere di stampo mafioso davanti al tribunale<br /> collegiale (Lepore, Martinelli e Migliorelli) e al pm della dda<br /> di Bologna, Roberto Ceroni, che ha coordinato l’indagine assieme<br /> alla procura di Ferrara (pm Isabella Cavallari) condotta dalla<br /> squadra mobile locale: a ottobre 2020 scattarono una sessantina<br /> di arresti tra Torino, Padova, Ferrara. Si sono costituiti il Comune di Ferrara e una delle vittime<br /> dei ricatti del capo del clan a Ferrara, ‘dj Boogye’, 50anni,<br /> Emmanuel Okenwa. Per il Comune (avvocati Forlani e Vaccari) era<br /> presente il vicesindaco Nicola Lodi, da anni impegnato nella<br /> lotta contro clan nigeriani nella zona Gad in città: “Ci siamo<br /> costituiti per dare una risposta e chiedere i danni a questo<br /> clan che ha degradato un pezzo della città: chiediamo ai<br /> magistrati pene esemplari e risarcimenti, anche simbolici è<br /> ovvio, contro chi aveva trasformato la nostra città in un<br /> proprio dominio”. Dopo le eccezioni, il tribunale ha stabilito una perizia<br /> sulle trascrizioni delle intercettazioni che sono alla base<br /> dell’impianto d’accusa e che evidenziamo i legami – forti e<br /> ritenuti mafiosi – tra i diversi imputati al clan. Le difese<br /> sostengono che si tratta di episodi singoli contestati (le<br /> cessioni di droga) e che non sussiste affatto il legame<br /> associativo mafioso. Il processo durerà mesi: prossime udienze<br /> l’1 e 15 dicembre, poi dal 19 gennaio del prossimo anno, ogni<br /> mercoledì ad oltranza, fino al verdetto. A giugno si era chiuso<br /> il rito abbreviato, con sei condanne. (<span class="caps">ANSA</span>).</p>

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