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Covid: Parlamento Ue e Stati membri trovano l'accordo sul green pass

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Di Euronews ansa
Covid: Parlamento Ue e Stati membri trovano l'accordo sul green pass
Diritti d'autore  Michael Probst/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved   -  

Dopo giorni di negoziati l'Europa trova un accordo sul green pass, il certificato digitale che agevolerà i viaggi all'interno dell'Unione europea quest'estate. Il documento dovrebbe essere operativo all'inizio di luglio. Gli europei vaccinati, guariti da covid o risultati negativi ai test potranno viaggiare raggiungendo le loro destinazioni all'interno dell'UE senza fare la quarantena; gli stati membri saranno obbligati ad accettare il documento.

Una semplificazione per gli spostamenti

"Sarà uno strumento per semplificare la libera circolazione, ma anche per la revoca di tutte le restrizioni imposte dagli stati membri a causa del covid. Si parte da inizio luglio, normalmente dal primo di luglio con l'utilizzo di questo certificato - senza alcuna discriminazione": ha detto Didier Reynders, commissario europeo per la giustizia che ha aggiunto: "È importante ribadire che con due dosi si è completamente vaccinati. Sul certificato metteremo tutte le indicazioni. Che tipo di dose, la data e quindi sarà possibile per lo stato membro accettarlo. Per poter passare bisogna essere totalmente vaccinati".

Il ricorso ai test

La Commissione Europea stanzierà ulteriori 100 milioni di euro per l'acquisto di test PCR. Ciò consentirà ai paesi membri di rendere accessibili i test per i viaggi. Gli stati membri dell'UE potranno decidere da soli se consentire ai viaggiatori di entrare nel loro territorio con un solo test. Per chi è stato vaccinato tutte le destinazioni dell'UE saranno aperte.

Eventuali revoche

Gli Stati membri dell'UE potranno interrompere la circolazione in caso di nuovi focolai o di nuovi ceppi come ha spiegato l'europarlamentare Juan Fernando López Aguilar : "Gli Stati membri avranno il diritto eccezionale di imporre restrizioni (unilaterali) nel caso in cui l'evoluzione epidemiologica lo richieda solo nel quadro di rigide regole generali europee e saranno tenuti a comunicarle 48 ore prima agli altri Stati membri e al Commissione Ue, che informerà il parlamento ".  Questo nuovo certificato digitale non potrà includere automaticamente persone immunizzate con vaccini non autorizzati dall'EMA, come i vaccini cinesi e russi adoperati in Ungheria.

Tempo di validità

Per poter varcare i confini agevolmente quindi servirà questo certificato vaccinale, che per il momento ha una validità di nove mesi per chi ha completato l'intero ciclo vaccinale, mentre per chi ha ricevuto solo la prima dose è utilizzabile fino al richiamo. Nella maggior parte dei casi è comunque sufficiente esibire un test che dimostri la negatività al covid effettuato entro tre giorni dalla partenza. Ma il solo pass - sotto forma di certificato o test - potrebbe non bastare.

Il caso Sardegna

Caso 'inedito' - per restare tra i confini italiani - è quello della Sardegna che, oltre al certificato o al tampone, chiede la registrazione dei turisti che giungono sull'Isola attraverso un modulo online. 

Vediamo come ci si può muovere adesso verso alcuni stati interessanti per i turisti italiani

GRECIA Per entrare nel Paese, bisognerà aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni o essere risultati negativi al Covid entro le 72 ore precedenti all'ingresso o, in alternativa, presentare un certificato di guarigione negli ultimi 9 mesi. La normativa vale anche per i minori al di sopra dei cinque anni. Obbligatoria anche la compilazione di un modulo in cui si forniscono informazioni sul luogo di provenienza, durata dei soggiorni precedenti e indirizzo del proprio soggiorno in Grecia.

**SPAGNA ** E' consentito l'ingresso da tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen, senza obbligo di quarantena. Vige l'obbligo di presentare un test molecolare negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l'ingresso. Non sono ammessi i test rapidi, nemmeno per le Canarie.

PORTOGALLO I viaggiatori sono tenuti a presentare un test molecolare con risultato negativo realizzato entro le 72 ore precedenti al viaggio. Esentati i bambini al di sotto dei 24 mesi.

CROAZIA  Ingresso consentito solo presentando il risultato negativo del tampone o il certificato vaccinale che attesti la somministrazione della seconda dose almeno 14 giorni prima. In alternativa ci si può sottoporre al tampone direttamente nel Paese rispettando poi l'auto-isolamento in attesa del risultato. Nel caso non si potesse fare il tampone bisognerà rispettare una quarantena di 10 giorni.

MAROCCO  Lo stato di emergenza sanitaria prevede la chiusura dei confini; la sospensione, fino a nuovo ordine, di tutti i collegamenti marittimi da/per il Regno e della quasi totalità dei collegamenti aerei passeggeri, tra cui quelli con l'Italia. In particolare, le connessioni aeree dirette da/per l'Italia sono state sospese al momento fino al 10 giugno.

STATI UNITI  L'ingresso nel paese è vietato ai viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti, siano stati in un Paese dell'area Schengen (inclusa l'Italia), nel Regno Unito, Irlanda, Brasile, Sud Africa Cina o Iran.

REPUBBLICA DOMINICANA  Per accelerare le procedure di ingresso si consiglia, 72 ore prima del viaggio, di compilare un modulo da mostrare poi alle autorità di dogana in arrivo. In seguito al peggioramento della situazione sanitaria, infine, il Paese ha esteso il coprifuoco fino al 30 maggio.