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Puglia: colpire i caporali nel portafoglio

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Puglia: colpire i caporali nel portafoglio

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La repressione di fenomeni come il caporalato inizia andnand a intaccare i portafogli di quelle aziende che lo usano, Ne è convinto Leonardo di Gioia, assessore regionale pugliese all'agricoltura che ai nostri telefoni spiega.

Leonardo di Gioia: "Come Regione Puglia abbbiamo stanziato risorse per cercare di rendere quanto più lecito e legale il sistema del trasporto. Ovviamente siamo impegnati ad erogare risorse, anche quele comunitarie solamente alle aziende che dimostrano di essere in regoa con tutte le norme soprattutto con quelle di approvvigionamento della manodopera".

Leonardo di Gioia, mettere a norma la filiera agricola, ad esempio in Puglia, costa. Avete i soldi per farlo?

Leonardo Di Gioia: "Noi abbiamo fondi per farlo e abbiamo chiesto di poter inserire delle foresterie per i migranti in regola e che lavorano. Per dare dignità alle persone che vi possano vivere. Per questo abbiamo già pronti container accessoriati, climatilizzati, cioè tutto quello che serve e stiamo adesso discutendo con i comuni per poterli insediare e per poter far stare in maniera dignitosa le persone che lavorano. Abbiamo anche attivato, contemporaneamente questo meccanismo del piano dei trasporti, che le aziende agricole debbono individuare in base ai punti di residenza rispetto ai punti di lavoro, quali sono gli iter e i percorsi (su strada) da dover attuare. Poi abbiamo le risorse tecnologiche per l'innovazione e per tutto quello che è il corollario dove c'è la parte degli investimenti delle aziende e che sarà finalizzato solo per quelle aziende che rispettano le regole e che quindi riescono a dimostrare l'efficacia dei metodi di coltivazione. penso che noi come regione dobbiamo poui accordarci col livello superiorie, livello che deve dare quelle regole d'insieme che valgono su tutto il territorio nazionale".