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Elezioni in Zimbabwe: Chamisa denuncia "ritardi volontari" nello spoglio

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Elezioni in Zimbabwe: Chamisa denuncia "ritardi volontari" nello spoglio

Elezioni in Zimbabwe: Chamisa denuncia "ritardi volontari" nello spoglio
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REUTERS/Mike Hutchings
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Accuse di ritardi volontari. E tanta pazienza

HARARE (ZIMBABWE)
Si infiamma il dopo elezioni nello Zimbabwe.

Il principale candidato dell'opposizione, l'avvocato Nelson Chamisa, denuncia "ritardi volontari" nel conteggio dei voti per favorire il partito ZANU-PF (Unione Africana Nazionale dello Zimbabwe) del Presidente uscente Emmerson Mnangagwa, ex fedelissimo di Robert Mugabe. Che, nel frattempo, su Twitter, prima ringrazia gli elettori e poi cita una massima sulla necessità di aver pazienza.

Dopo lo svolgimento regolare e pacifico del voto, nella giornata di martedì la polizia è dovuta intervenire nella sede di Harare del partito MDC-Alliance (Movimento per il Cambiamento Democratico) per placare - anche con l'utilizzo di idranti - la protesta dei sostenitori di Chamisa.

"Abbiamo vinto noi!"

"Abbiamo vinto le elezioni, i risultati mostrano che abbiamo vinto, ora siamo coraggiosi, chiediamo alla commissione elettorale di annunciare i risultati", dichiara Tendai Biti, ex ministro delle finanze e membro del MDC.

Tendai Biti, membro del MDC ed ex ministro delle finanze dello Zimbabwe.

Nel profilo Twitter dei supporters di Chamisa leggiamo: "Abbiamo la maggior parte dei risultati di 10.000 seggi elettorali. Siamo sicuri di aver vinto".

La presidente della commissione elettorale dello Zimbambwe (ZEC) Priscilla Chigumba fa sapere, viceversa, che i risultati finali non si avranno prima di sabato.
Al voto ha partecipato un'alta affluenza: oltre il 70%,
anche se in un primo momento la percentuale sembrava avesse raggiunto circa il 75% degli elettori.

Interviene anche Elmar Brok, parlamentare europeo tedesco del Partito Popolare,capo degli osservatori internazionali.

"Sembrava tutto così bello..."

"Sembrava tutto cosi bello al seggio elettorale, tutte le parti in causa hanno potuto controllare, ma dal seggio elettorale fino a quando i voti vengono consegnati, ci sarà un certo modo di andare pertanto...ora chiediamo trasparenza per queste elezioni, deve esserci la possibilità che i risultati possano essere rintracciabili dal seggio elettorale all'arrivo, per garantire la credibilità del risultato finale", commenta Elmar Brok.

Elmar Brok, parlamentare europeo, capo degli osservatori in Zimbabwe.

Questo primo turno elettorale servirà anche per l'elezione di 210 membri del Parlamento.
Se nessuno dei candidati raggiungerà la maggioranza, l'8 settembre si andrà al ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto più voti.

Intanto, il governo - in particolare, il ministro degli interni Obert Mpofu - ha minacciato di prendere provvedimenti nei confronti di Nelson Chamisa e del suo partito MDC per aver annunciato la vittoria prima della proclamazione ufficiale dei risultati delle elezioni.