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Cambogia, al via le elezioni di domenica 29 luglio. Previsto plebiscito per premier Sun Hen

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Cambogia, al via le elezioni di domenica 29 luglio. Previsto plebiscito per premier Sun Hen

Cambogia, al via le elezioni di domenica 29 luglio. Previsto plebiscito per premier Sun Hen
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Denunciate da più parti come elezioni farsa, quelle in programma domenica 29 luglio in Cambogia promettono un plebiscito per il premier Hun Sen, al potere come primo ministro dal 1985. Dopo avere sciolto il principale partito di opposizione (CNRP) e azzerato la libertà di stampa, Hun Sen sta per ottenere un altro mandato da primo ministro.

"Sfortunatamente queste elezioni in Cambogia - riferisce Phil Robertson di "Human Rights Watch" - non saranno libere e regolari. Il problema è il partito nazionale d'opposizione che durante le amministrative nel 2017 ha ottenuto il 44 per cento delle preferenze e che nonostante questo è stato silenziato".

Ma Hun Sen, a questo proposito, ha affermato che se non avesse eliminata la opposizione con il pugno di ferro (la Corte Suprema ha sciolto il partito d'opposizione ndr), forse ora la Cambogia sarebbe in una situazione di guerra.

"Io amo il primo ministro Hun Sen" - afferma un elettore della provincia di Kandal - "perché sostiene la costruzione di molte cose per le persone che vivono nelle province. Ha costruito scuole e ha aiutato la povera gente".

"Spero che tornerà la pace come sempre dopo le elezioni la nostra società non ha bisogno di caos", riferisce un'altra elettrice della provincia di Kanda.

Nonostante le evidenze, infatti, incluse le chiusure di diversi siti web di informazione indipendente, il governo continua a ripetere al contrario che le elezioni si svolgeranno in modo regolare e libero.

Hun Sen è sostenuto dalla Cina, che per il voto ha inviato degli osservatori, mentre gli Usa e l’Ue hanno cancellato qualsiasi programma di assistenza all’organizzazione dello scrutinio, dopo la dissoluzione del partito di opposizione

La forza di Hun Sen risiede in buona parte nell’avere garantito pace e una certa prosperità dall’inizio degli anni Novanta, quando la Cambogia finalmente riuscì ad emergere da decenni di guerra e dal trauma del regime dei Khmer Rossi, che tra il 1975 e il 1979 trucidarono un quarto della popolazione.